Piano casa, la proroga sarà di sei mesi
Mercoledì il Consiglio approverà la legge. Sabato il voto sulla salva-nomine
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. È ufficiale: il vecchio Piano casa sarà prorogato per altri sei mesi. Non ci sono più i tempi tecnici per presentare una nuova bozza, spettava alla Giunta ma lo farà solo l’anno prossimo, e quindi la maggioranza di centrodestra s’è presa il sicuro con una legge-ponte. A pochi giorni dalla scadenza del Piano, il 31 dicembre, mercoledì il Consiglio regionale approverà lo slittamento d’ufficio della data fino al 30 giugno. In questi sei mesi, resteranno in vigore i bonus edilizi previsti dal precedente Piano casa, poi bisognerà vedere quale sarà la proposta dell’assessore all’urbanistica Quirico Sanna.
Portaborse. Nella stessa seduta di mercoledì, il Consiglio dovrebbe approvare la legge per permettere ai gruppi consiliari d’ingaggiare come collaboratori anche chi non è dipendente dell’amministrazione pubblica, ma gran parte delle opposizioni ha annunciato che darà battaglia e quindi potrebbe slittare. All’ordine del giorno, sempre di mercoledì, è stata inserita anche la legge azzera arretrati delle pratiche Argea, sono quelle dei contribuiti europei per l’agricoltura, ma tutto dipenderà da come andrà a finire il confronto di lunedì fra maggioranza e opposizioni proprio su questa leggina.
Full immersion. Dopo essersi riunito una sola volta a novembre, stavolta il Consiglio ha pensato invece a una full immersion prenatalizia. Dopo la pausa di giovedì, lo stesso giorno è in calendario l’udienza finale della Corte dei conti sul bilancio regionale del 2018, l’Aula dovrebbe riunirsi anche venerdì e persino sabato 21 dicembre. Il primo giorno è previsto il voto sui conti del Consiglio regionale. Invece l’indomani dovrebbe essere discussa la legge che allarga le maglie dei criteri necessari per la nomina dei direttori generali negli assessorati, anche questa però è contesta dal centrosinistra e dai Cinque stelle. Infine, è previsto il confronto sulla mozione di censura politica a carico dell’assessora all’agricoltura, Gabriella Murgia, presentata dai Progressisti, per alcune presunte irregolarità nella gestione dei rapporti con i vertici della burocrazia regionale. Potrebbe esserci anche un argomento dell’ultim’ora: è la legge che autorizza i titolari delle concessioni demaniali a tenere i gazebo montati tutto l’anno. Di questo s’è discusso ieri nell’aula della commissione riforme, ma un testo finale non c’è ancora.
Portaborse. Nella stessa seduta di mercoledì, il Consiglio dovrebbe approvare la legge per permettere ai gruppi consiliari d’ingaggiare come collaboratori anche chi non è dipendente dell’amministrazione pubblica, ma gran parte delle opposizioni ha annunciato che darà battaglia e quindi potrebbe slittare. All’ordine del giorno, sempre di mercoledì, è stata inserita anche la legge azzera arretrati delle pratiche Argea, sono quelle dei contribuiti europei per l’agricoltura, ma tutto dipenderà da come andrà a finire il confronto di lunedì fra maggioranza e opposizioni proprio su questa leggina.
Full immersion. Dopo essersi riunito una sola volta a novembre, stavolta il Consiglio ha pensato invece a una full immersion prenatalizia. Dopo la pausa di giovedì, lo stesso giorno è in calendario l’udienza finale della Corte dei conti sul bilancio regionale del 2018, l’Aula dovrebbe riunirsi anche venerdì e persino sabato 21 dicembre. Il primo giorno è previsto il voto sui conti del Consiglio regionale. Invece l’indomani dovrebbe essere discussa la legge che allarga le maglie dei criteri necessari per la nomina dei direttori generali negli assessorati, anche questa però è contesta dal centrosinistra e dai Cinque stelle. Infine, è previsto il confronto sulla mozione di censura politica a carico dell’assessora all’agricoltura, Gabriella Murgia, presentata dai Progressisti, per alcune presunte irregolarità nella gestione dei rapporti con i vertici della burocrazia regionale. Potrebbe esserci anche un argomento dell’ultim’ora: è la legge che autorizza i titolari delle concessioni demaniali a tenere i gazebo montati tutto l’anno. Di questo s’è discusso ieri nell’aula della commissione riforme, ma un testo finale non c’è ancora.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
