Studenti picchiati in nave manager Grimaldi a scuola
di Mauro Piredda
Consigli e rassicurazioni dalla responsabile commerciale della compagnia La collaborazione continua, presto altri ragazzi partiranno per lavorare a bordo
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SINISCOLA. Una visita a domicilio per dare alcuni consigli su come uscire da situazioni come quella che ha coinvolto alcuni studenti dell’istituto Pira di Siniscola, tutti minorenni, aggrediti da due passeggeri durante il viaggio di ritorno dalla Spagna della Cruise Barcellona, dopo un’esperienza di alternanza scuola-lavoro a bordo della nave Grimaldi. Ieri a Siniscola è arrivata la responsabile dell’ufficio commerciale della compagnia di navigazione, Elena Bilardi. È stata lei a dare alcuni consigli ai giovani studenti, indicandogli la possibilità e la necessità di rivolgersi “alla reception per qualsiasi motivo e in qualsiasi momento”. Dopo i suggerimenti, Elena Bilardi ha presentato ai ragazzi le difficoltà a cui vanno incontro tutti i lavoratori imbarcati: «La vita a bordo non è facile. Abbiamo persone che vivono insieme per tre interi mesi, che lavorano sotto la luce artificiale e che non utilizzano la stessa acqua che abbiamo a terra. La formazione e il rispetto che state acquisendo a scuola vi aiuteranno e vi guideranno successivamente quando sarete voi a lavorare a bordo». E il rispetto è stato il filo conduttore anche dell’intervento del dirigente scolastico, Sebastiano Lai, che ha concluso l’incontro chiarificatore a cui erano invitati anche i genitori degli studenti, giustamente preoccupati dopo il racconto dei figli: «Voi ragazzi dovete essere sempre e comunque dei portatori sani di un eccellente comportamento; elemento, questo, che qualifica al meglio l’individuo nelle relazioni con il prossimo». Insomma, non è bastato il caos e nemmeno i pugni sferrati contro i ragazzi a rovinare il viaggio o a mettere in dubbio il seguito del progetto realizzato con la partnership di Grimaldi. Anzi, i tirocini dei ragazzi nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro proseguiranno anche nei prossimi mesi e a breve partirà un altro gruppo di ragazzi, sempre a bordo delle motonavi di Grimaldi lines. Anche i genitori che ieri hanno partecipato all’incontro sono ritornati a casa con qualche certezza in più, soprattutto dopo aver ascoltato le parole della responsabile dell’ufficio commerciale di Grimaldi Lines e dopo l’intervento del dirigente scolastico che ha chiuso puntando sulle basi dell’educazione civica: «Presto sarete degli ottimi professionisti in mare aperto ma vi state formando anche come cittadini, ed è da qui, da questa consapevolezza, che parte tutto».
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