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Forestas, il commissario sarà Giovanni Caria

Forestas, il commissario sarà Giovanni Caria

Nominati anche i vertici di Enas e Area. Bandinu prossimo presidente dell’Isre

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SASSARI. Nella frenetica giornata del governatore anche la nomina di alcuni dei commissari più attesi per dare risposte a diversi enti regionali e alle loro esigenze. Un atto quasi tecnico, fanno capire dalla giunta, ma che si basa sulla fiducia del presidente verso i commissari scelti.

Solinas ha scelto solo dirigenti regionali per ricoprire queste cariche, e ha dato anche una ragione di questa decisione. I commissari hanno un ruolo ponte, perché tutti uqesti enti vedranno una profonda riforma della loro governance. Per l’attuale esecutivo questi enti per dimensioni e complessità non possono essere retti da un amministratore unico, ma hanno necessità di avere un consiglio di amministrazione. La giunta nelle prossime settimane si dedicherà proprio alla riforma di questa governance. Ma per ora Solinas ha deciso di nominare dei commissari.

Per l’Enas ha scelto Alberto Piras, che è stato direttore regionale del distretto di bacino idrografico ed è andato in pensione solo pochi mesi fa.

Come commissario di Forestas ha nominato Giovanni Caria, a cui andrà la gestione di uno degli enti più complessi e al centro di turbolenze politiche in questi mesi.

Caria è stato amministratore unico dell’Arst e anche dell’Esaf. E la sua esperienza nel guidare una macchina complessa gli sarà indispensabile. Intorno a Forestas si concentrano le attenzioni e le battaglie politiche tra maggioranza e opposizione. Al centro anche il futuro di una fetta dei dipendenti di Forestas a rischio con la riforma dell’ente che viene portata avanti in Regione.

Alla guida di Area ci sarà Roberto Meroni. Anche lui dirigente regionale con un passato a Trasporti, al Lavoro e all’Urbanistica.

Per l’Isre è stata scelta Stefania Masala, che è attualmente dirigente di un servizio nell’assessorato alla Programmazione.

La giunta aveva già indicato questi nomi dalla fine di ottobre. Ma la nomina è avvenuta solo in queste ore, sul filo di lana della scadenza dei termini, perché dovevano essere controllati i requisiti. Nomine tecniche e non politiche in attesa della riforma di questi enti che introdurrà i cda.

E con l’arrivo dei consigli di amministrazione arrivano anche le prime indiscrezioni sulle possibili nomine alla guida di questi cda. Per l’Isre in pole position ci sarebbe l’antropologo Bachisio Bandinu.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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