L’arcivescovo Miglio saluta Cagliari
Alla guida della diocesi arriva monsignor Baturi: la cerimonia il 5 gennaio
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CAGLIARI . Messa di ringraziamento e di saluto nel giorno del Santo Natale per l’arcivescovo Arrigo Miglio che, dopo sette anni, lascia la guida della diocesi di Cagliari e la presidenza della Conferenza episcopale sarda (Ces). Sabato 5 gennaio, invece, nella basilica di Bonaria è atteso il suo successore, monsignor Giuseppe Baturi, che sarà ordinato vescovo e farà l’ingresso ufficiale nell’arcidiocesi cagliaritana.
Il giorno di Santo Stefano numerosi sacerdoti, vescovi emeriti, congregazioni religiose, associazioni laicali hanno partecipato in cattedrale alla solenne liturgia presieduta da monsignor Arrigo Miglio, che in Sardegna ha vissuto più della metà del suo episcopato: sette anni a Iglesias (1992-1999), tredici anni a Ivrea (1999-2012) e tra il 2012 e il 2019 a Cagliari.
Profondo conoscitore delle realtà sarda, l’arcivescovo emerito (77 anni), Miglio si è adoperato per far sì che i problemi sociali ed economici della Sardegna – soprattutto l’emergenza lavoro – avessero rilevanza nazionale. Il primo discorso di Papa Francesco sulla dignità del lavoro e sul dramma della disoccupazione è stato fatto a Cagliari su suggerimento di Miglio che al Pontefice aveva trasmesso un dossier sulle più gravi urgenze isolane, mettendo al primo posto quella lavorativa per via dei contraccolpi che determina nella vita delle persone e delle comunità. In qualità di presidente della Ces Miglio, che rimarrà in Sardegna anche da emerito, ha lavorato per rafforzare il coordinamento tra le chiese diocesane. (Mario Girau)
Il giorno di Santo Stefano numerosi sacerdoti, vescovi emeriti, congregazioni religiose, associazioni laicali hanno partecipato in cattedrale alla solenne liturgia presieduta da monsignor Arrigo Miglio, che in Sardegna ha vissuto più della metà del suo episcopato: sette anni a Iglesias (1992-1999), tredici anni a Ivrea (1999-2012) e tra il 2012 e il 2019 a Cagliari.
Profondo conoscitore delle realtà sarda, l’arcivescovo emerito (77 anni), Miglio si è adoperato per far sì che i problemi sociali ed economici della Sardegna – soprattutto l’emergenza lavoro – avessero rilevanza nazionale. Il primo discorso di Papa Francesco sulla dignità del lavoro e sul dramma della disoccupazione è stato fatto a Cagliari su suggerimento di Miglio che al Pontefice aveva trasmesso un dossier sulle più gravi urgenze isolane, mettendo al primo posto quella lavorativa per via dei contraccolpi che determina nella vita delle persone e delle comunità. In qualità di presidente della Ces Miglio, che rimarrà in Sardegna anche da emerito, ha lavorato per rafforzare il coordinamento tra le chiese diocesane. (Mario Girau)
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