La Nuova Sardegna

Bottiglia in testa al disabile individuato l’aggressore

di Luciano Onnis
Bottiglia in testa al disabile individuato l’aggressore

È un 31enne che è stato denunciato. Il video del pestaggio era finito su internet Proseguono le indagini per identificare le persone che hanno assistito alla scena

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. La polizia ha individuato l’autore del pestaggio di un disabile di 40 anni avvenuto la sera del 23 dicembre all’interno di un circolo privato. L’aggressione era stata filmata e diffusa in Rete, diventando virale in poche ore. IL balordo è un cagliaritano di 31 anni, frequentatore abituale del locale (così come la vittima) in un quartiere popolare cittadino. L’uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria per i reati di lesioni personali aggravate e violenza privata. Violenza fatta di pugni e schiaffi e con una bottiglia di birra rotta in testa al malcapitato, rimasto sanguinante e parzialmente tramortito per qualche minuto. Un’aggressione che ha visto spettatori divertiti almeno quattro avventori del circolo che non hanno fatto niente per fermare il picchiatore e hanno anzi incendiato gli animi con stupidi incitamenti. Il fattaccio non è stato oggetto di denuncia da parte di nessuno e gli uomini della squadra mobile sono intervenuti solo dopo essere venuti a conoscenza del filmato in rete, subito rimosso dalla polizia postale. Le indagini hanno portato in breve all’individuazione del circolo privato e dei protagonisti del pestaggio. Adesso la polizia prosegue per individuare anche le quattro persone che hanno assistito all’aggressione e non hanno fatto niente per aiutare il disabile. Qualcuno, anzi, si è preoccupato esclusivamente di mettere mano allo smartphone ed effettuare le riprese per poi pubblicarle poco dopo su un social, utilizzando un account fittizio. Per alcuni i giorni il video ha spopolato su YouTube e si vedeva chiaramente una persona sui 40 anni, con apparenti problemi psichici, venire minacciato da un altro avventore per poi essere colpito con una bottigliata in testa e con pugni e schiaffi al volto. Appena acquisito il video, i poliziotti della sezione “Reati contro la persona” della squadra mobile hanno avviato immediatamente l’attività d'indagine: è stata innanzi tutto identificata la vittima delle percosse, un quarantenne cagliaritano noto agli uffici della polizia e con problemi di natura psichica. I successivi accertamenti hanno portato all’aggressore, il 31enne cagliaritano S.A.

«Un episodio gravissimo – ha commentato il capo della Mobile, Roberto Pititto – in cui si inquadra, oltre alla particolare patologia dell’aggredito, la condotta delle altre persone che hanno assistito all’aggressione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative