Tecnici a bordo della nave incagliata
SANT’ANTIOCO. Tecnici olandesi e personale del quarto nucleo subacqueo della Guardia costiera di Cagliari sono finalmente riusciti a salire a bordo del mercantile Cdry Blue (foto), incagliato da...
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SANT’ANTIOCO. Tecnici olandesi e personale del quarto nucleo subacqueo della Guardia costiera di Cagliari sono finalmente riusciti a salire a bordo del mercantile Cdry Blue (foto), incagliato da giorni a Portu Sciusciau, sulla costa sud-ovest vicino a Capo Sperone, nell’isola di Sant’Antioco. L’unico modo per completare l’impresa, viste le condizioni meteo marine ancora complicate, trasportati da un elicottero della società olandese Smit Salvage, che è stata incaricata dagli armatori di recuperare il cargo. Sempre mattinata di ieri la motovedetta CP812 e la utility vessel “Jif Helios” hanno pattugliato lo specchio acqueo interessato dal naufragio per verificare a occhio nudo l’assenza di sostanze inquinanti in mare che è stata confermata. Durante il sopralluogo tecnico a bordo del mercantile sono state controllate anche le condizioni strutturali dello scafo. Dalle prime verifiche preliminari sono emersi diversi danni e la presenza di alcune vie d’acqua causate dall’urto sui bassi fondali rocciosi e dalla successiva azione del moto ondoso a seguito dell’incaglio. Sulla base delle risultanze del sopralluogo, la Smit Salvage dovrà proporre un piano da sottoporre all’autorità marittima per la messa in sicurezza e la rimozione della nave. Oggi, considerato che le condizioni meteo marine dovrebbero migliorare sensibilmente, è prevista l’ispezione subacquea alla carena del mercantile da parte dei sommozzatori della Guardia costiera di Cagliari. Sempre oggi i tecnici torneranno a bordo della nave incagliata per condurre un’altra ispezione che permetterà di comprendere più a fondo le condizioni della nave in modo da prevedere le modalità di recupero più corrette. (l.on)
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