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Nave incagliata, non c’è inquinamento

Nave incagliata, non c’è inquinamento

A Sant’Antioco i rilievi dei tecnici dell’Arpas. Recuperata la scatola nera del cargo

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SANT’ANTIOCO. Il tempo migliora e dallo scafo del mercantile Cdry Blue arrivano le prime informazioni attendibili. Ieri mattina un battello della Guardia costiera, che trasportava anche i tecnici dell’Arpas oltre a quelli inviati dall’armatore, si è affiancato al mercantile e ha iniziato il monitoraggio delle acque. Il pericolo dettato dall’inquinamento sembra essere definitivamente rientrato: «Durante il sopralluogo è stata riscontrata la presenza di una leggera iridescenza oleosa in prossimità dello scafo – scrivono dalla Guardia costiera – i cui effetti sono stati prontamente eliminati grazie all’intervento di un battello disinquinante, il Naitan primo». Il comandante dell’ufficio circondariale marittimo, insieme a un tecnico, è anche riuscito a recuperare il Vdr (Voyage data recorder), la cosiddetta “scatola nera” della nave che ha raccolto i dati durante tutte la fasi di navigazione e da cui si potranno ricostruire gli eventi che hanno condotto la nave ad incagliarsi lungo la costa dell’isola di Sant’Antioco. Mentre i tecnici dell’armatore ispezionavano l’interno della nave, il personale del quarto nucleo sommozzatori della Guardia costiera di Cagliari ha eseguito un’investigazione subacquea per raccogliere ulteriori elementi sulle condizioni dello scafo. Oggi,l invece, si terrà il terzo incontro tecnico tra la società Smit Salvage e la Guardia costiera. All’ordine del giorno c’è l’analisi delle informazioni raccolte e la valutazione delle prossime azioni.

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