INDAGINI A CAGLIARI
Morto in casa a Capodanno sarà l’autopsia a chiarire i dubbi
CAGLIARI. Sarà l’autopsia, disposta dal magistrato come auto dovuto, a certificare come e di che cosa è morto Roberto Bollea, il 48enne cagliaritano, deceduto la mattina di Capodanno in circostanze...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Sarà l’autopsia, disposta dal magistrato come auto dovuto, a certificare come e di che cosa è morto Roberto Bollea, il 48enne cagliaritano, deceduto la mattina di Capodanno in circostanze in buona parte già chiarite. Per gli uomini della squadra mobile il caso non è al momento oggetto d’indagine. Si tratterebbe infatti, salvo diverso esito dell’autopsia, di un infarto su cui però potrebbe aver influito una eccessiva assunzione di sostanze stupefacenti, non necessariamente immediatamente prima del decesso ma anche nei giorni precedenti. Il 48enne, che aveva numerosi precedenti di polizia per fatti di droga, è stato trovato senza vita la mattina di Capodanno da un amico che era andato a trovare nel suo appartamento di via Le Somme, nel quartiere di San Michele, dopo aver trascorso la notte del 31 dicembre con la famiglia. Il padrone di casa intorno alle 9 del primo dell’anno è uscito per andare a fare gli auguri ad altri amici ed è tornato alle 11, trovando l’amico morto. Attorno nessun segno di violenza e tutto in ordine, come rilevato anche dagli investigatori della Mobile.(l.on)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google