La Nuova Sardegna

Il chihuahua abbaia il suo padrone lo uccide

di Luciano Onnis
Il chihuahua abbaia il suo padrone lo uccide

Cagliari, 21enne ha colpito ripetutamente il cane con il manico di una scopa La madre ha cercato di fermarlo, poi l’ha denunciato alla polizia 

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CAGLIARI. Prima i biscottini per cercare di tenerlo buono e farlo smettere di abbaiare contro di lui, poi un raptus di violenza inaudita contro quel cagnolino indifeso che faceva parte della famiglia: lo ha ucciso colpendolo con il manico di una scopa, infierendo senza pietà finché non lo ha visto immobile disteso sul pavimento. Autore dell’assurdo gesto di crudeltà è un 21enne cagliaritano con problemi di droga e già noto alle forze di polizia, su cui adesso pende una denuncia per il reato di uccisione di animale, con l’aggravante della crudeltà. Tutto è successo nella serata di sabato scorso in un appartamento di un quartiere popolare di Cagliari. Sulla linea 113 della centrale operativa della questura è giunta una chiamata da parte di una donna che, disperata e in lacrime, chiedeva l’ intervento della polizia in quanto il proprio figlio 21enne aveva appena ucciso il chihuahua. Immediatamente un equipaggio della squadra volante è intervenuto presso l’abitazione della donna che fra i singhiozzi ha raccontato tutto indicando agli agenti una federa di cuscino con dentro il cagnolino senza vita, massacrato dal figlio colto da una furia incontrollata contro la povera bestiola. Dopo di che, si è allontanato da casa imprecando e urlando frasi sconnesse. I poliziotti lo hanno rintracciato nelle vicinanze ancora in stato di agitazione e riportato a casa per tutti gli accertamenti della sconcertante vicenda. Solo di recente era rientrato da una comunità di recupero per tossicodipendenti a cui era stato affidato. È stata la madre del ragazzo a raccontare ai poliziotti i particolari dell’assurda violenza. Quel pomeriggio il chihuahua aveva iniziato ad abbaiare nei confronti del giovane, forse per qualche gesto poco affettuoso nei suoi confronti. Nel tentativo di farlo smettere di abbaiare, il 21enne ha prima provato a dargli biscottini per cani ma l’effetto desiderato non è stato raggiunto. A questo punto il giovane ha avuto uno scatto d’ira e afferrata una scopa che si trovava appoggiata al muro in cucina ha preso a colpire con il manico il cagnolino, con la madre che inutilmente ha provato a fermarlo mettendosi in mezzo. La bestiolina ha smesso di abbaiare e cominciato a guaire, in maniera sempre più flebile, finché è diventato un corpicino inanimato disteso sul pavimento. Solo allora il giovane ha smesso di infierire e si è allontanato da casa urlando frasi sconnesse. È stata la madre a raccogliere pietosamente il cagnolino morto e metterlo dentro una federa di cuscino per nasconderlo alla vista. Poi ha chiamato la polizia per denunciare l’accaduto e l’autore, cioè il suo stesso figlio.

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