Continuità marittima si va verso la proroga
Nell’incontro tra sindacati e governo spunta l’ipotesi di una scelta tecnica L’attuale sistema dovrebbe restare in vigore in attesa del nuovo modello
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SASSARI. La notizia circola in modo informale tra i sindacati, di rimbalzo da una riunione con il ministro dei Trasporti Paola De Micheli. Il governo sarebbe pronto a prorogare la convenzione con la Tirrenia, destinata a chiudersi a luglio. La notizia è filtrata nel vertice tra Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti e la ministra De Micheli. L’incontro serviva per fare il punto non solo sulla questione Continuità marittima, ma anche sullo stato di salute del gruppo Onorato e sulla riorganizzazione di Tirrenia, con la razionalizzazione di alcuni servizi sul territorio e in particolare sulle sedi di Cagliari e Napoli.
Ma i sindacati riferiscono che nel vertice, che aveva come oggetto i collegamenti con Sardegna e Sicilia, è filtrata la volontà da parte del ministero di fare una proroga tecnica dell’attuale convenzione tra Stato e Tirrenia, che dà alla compagnia di navigazione 72 milioni di euro all’anno per coprire le rotte con le isole. Il governo lavora sulla nuova convenzione, ma è impossibile concludere l’iter burocratico entro luglio ecco perché si parla di proroga.
Anche se l’assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Todde, ha da tempo spiegato come anche la possibilità presentare una proroga dell’attuale regime di continuità marittima, richieda un iter complesso. Compresa un’indagine di mercato che deve escludere la possibilità di avere una compagnia marittima pronta a coprire le rotte senza incentivi di Stato. Meccanismi complessi che da un lato mettono in evidenza come esista uno scollamento tra Stato e Regione sul delicato tema della continuità, dall’altro come il destino dei collegamenti dell’isola sia del tutto incerto.
Il segretario regionale della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu, riesce a essere ottimista. «Finalmente una buona notizia in merito alla continuità marittima – dice Boeddu –. L’accordo Stato Regione, la cui scadenza è prevista a luglio che prevedeva anche 72 milioni annui di compensazione per sopperire alle perdite generate da rotte non profittevoli, verrà prorogato. Certo, sarà una proroga cosiddetta tecnica al fine di consentire l’aggiudicazione del nuovo bando ma, questo significa che non ci sarà una interruzione dei collegamenti marittimi. Adesso ci si auspica che nel bando che verrà predisposto ci sia anche la Clausola sociale in maniera da tutelare anche i posti di lavoro».
Sul tavolo della Regione c’è anche il fascicolo della continuità aerea che ogni giorno diventa sempre più caldo. L’assessore regionale ai Trasporti Giorgio Todde in questi mesi con il governatore Christian Solinas ha cercato di preparare un modello di Ct1, che prevede la tariffa unica, ma da Bruxelles non sono arrivati ancora segnali sul testo presentato dalla Regione. E dal 16 aprile sia Alitalia che Air Italy non vendono più biglietti per Roma e Milano dai tre scali dell’isola. Una situazione che ha già messo in allerta gli operatori turistici, preoccupati per il destino della prossima stagione. (l.roj)
Ma i sindacati riferiscono che nel vertice, che aveva come oggetto i collegamenti con Sardegna e Sicilia, è filtrata la volontà da parte del ministero di fare una proroga tecnica dell’attuale convenzione tra Stato e Tirrenia, che dà alla compagnia di navigazione 72 milioni di euro all’anno per coprire le rotte con le isole. Il governo lavora sulla nuova convenzione, ma è impossibile concludere l’iter burocratico entro luglio ecco perché si parla di proroga.
Anche se l’assessore regionale ai Trasporti, Giorgio Todde, ha da tempo spiegato come anche la possibilità presentare una proroga dell’attuale regime di continuità marittima, richieda un iter complesso. Compresa un’indagine di mercato che deve escludere la possibilità di avere una compagnia marittima pronta a coprire le rotte senza incentivi di Stato. Meccanismi complessi che da un lato mettono in evidenza come esista uno scollamento tra Stato e Regione sul delicato tema della continuità, dall’altro come il destino dei collegamenti dell’isola sia del tutto incerto.
Il segretario regionale della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu, riesce a essere ottimista. «Finalmente una buona notizia in merito alla continuità marittima – dice Boeddu –. L’accordo Stato Regione, la cui scadenza è prevista a luglio che prevedeva anche 72 milioni annui di compensazione per sopperire alle perdite generate da rotte non profittevoli, verrà prorogato. Certo, sarà una proroga cosiddetta tecnica al fine di consentire l’aggiudicazione del nuovo bando ma, questo significa che non ci sarà una interruzione dei collegamenti marittimi. Adesso ci si auspica che nel bando che verrà predisposto ci sia anche la Clausola sociale in maniera da tutelare anche i posti di lavoro».
Sul tavolo della Regione c’è anche il fascicolo della continuità aerea che ogni giorno diventa sempre più caldo. L’assessore regionale ai Trasporti Giorgio Todde in questi mesi con il governatore Christian Solinas ha cercato di preparare un modello di Ct1, che prevede la tariffa unica, ma da Bruxelles non sono arrivati ancora segnali sul testo presentato dalla Regione. E dal 16 aprile sia Alitalia che Air Italy non vendono più biglietti per Roma e Milano dai tre scali dell’isola. Una situazione che ha già messo in allerta gli operatori turistici, preoccupati per il destino della prossima stagione. (l.roj)
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