Peste suina, dubbi Ue sull’eradicazione
Corrao, M5s: «Preoccupa la risposta della Commissione alla mia interrogazione»
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BRUXELLES. «La risposta della Commissione europea sulla questione peste suina conferma le nostre preoccupazioni, ovvero quelle che le attività di controllo ed eradicazione della patologia africana che colpisce il bestiame sardo abbiano subìto inspiegabilmente una battuta d’arresto». A dirlo è l’europarlamentare del M5s, Ignazio Corrao. L’interrogazione era stata depositata in autunno dopo una fitta collaborazione col parlamentare nazionale Alberto Manca. «La Commissione – spiega Corrao – ha risposto dichiarando che relazione finale di audit dovrebbe essere pubblicata entro fine gennaio 2020, conformemente alle procedure della direzione generale della salute e della sicurezza alimentare». L’europarlamentare legge nella risposta fornita da Stella Kyriades a nome del commissario Vytenis Andriukaitis dei dubbi sulla situazione del piano di eradicazione. Lo stop agli abbattimenti dei suini trovati al pascolo brado, che hanno portato l’isola a un passo dalla vittoria sulla malattia grazie all’opera dell’Unita di eradicazione, hanno fatto registrare uno stop. «Questo territorio non può permettersi di compromettere gli importanti progressi recentemente compiuti in Sardegna, le istituzioni locali prendano immediati provvedimenti» dice Corrao. In collaborazione col deputato Luciano Cadeddu, ha anche presentato diverse interrogazioni su istanze sarde, tra le quali quella sulla patologia animale "Lentivirosi" nella forma "Visna Maedi" negli ovini; e quella sulla Noce di mare, l’infestante che sta creando innumerevoli problemi sia al compartoittico che al sistema ambientale di S’Ena Arrubia. (a.palm.)
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