La Nuova Sardegna

Frode on line a una concessionaria: denunciati

Frode on line a una concessionaria: denunciati

Cagliari, quattro persone avevano rubato quasi 9mila euro dal conto in banca del titolare

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI . Avevano truffato una società cagliaritana che vende auto online rubandogli quasi 9mila euro da una carta di credito a cui accedevano attraverso una Sim card associata al conto. Cinque soggetti residenti in Campania sono stati individuati e denunciati dalla polizia per i reati di frode informatica, riciclaggio e autoriciclaggio. L’attività investigativa del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cagliari è nata dalla denuncia dell’amministratore unico della società, il cui conto corrente online è stato oggetto di un accesso informatico abusivo che ha generato un bonifico fraudolento dell’importo di 8.9000 euro a favore di una carta di credito ricaricabile. I ladri hanno aggirato l’ulteriore livello di sicurezza messo a disposizione dall’istituto di credito, operando il blocco della Sim-card telefonica associata al conto del denunciante ed attivandone una nuova presso un dealer ubicato nel comune di Trentola Ducenta, in provincia di Caserta, sulla quale hanno ricevuto l’sms con la password temporanea necessaria per l’esecuzione dell’operazione. In pratica, il denunciante è stato vittima di un fenomeno di frode informatica conosciuto come “accesso abusivo ai sistemi di Home Banking con il metodo denominato sim-swap” che prevede l’accesso all’operatività dell’account di Home Banking purché lo stesso sia associato alla sim il cui numero telefonico mobile è stato comunicato dal cliente all’istituto di credito stesso, al fine di ricevere tramite sms la password temporanea da utilizzare esclusivamente per un’unica operazione. Data la tempestività della denuncia, la Polizia Postale di Cagliari è riuscita a bloccare parte della somma frodata ma 3mila euro erano già finiti su un conto corrente di Poste Italiane cointestato a due dei denunciati. La successiva attività investigativa ha consentito di identificare e denunciare alla Procura della repubblica di Cagliari anche gli altri quattro beneficiari delle somme sottratte, oltre al recupero di 5.900 euro attraverso l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Cagliari, su richiesta della Procura. (l.on)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative