Rubava prosciutto e mortadella: arrestato
CAGLIARI. Ladro buongustaio o il disperato tentativo di mettere assieme qualcosa per mangiare? Magari un po’ dell’uno e un po’ dell’altro. Ma per il giudice si è trattato soprattutto un reato che...
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CAGLIARI. Ladro buongustaio o il disperato tentativo di mettere assieme qualcosa per mangiare? Magari un po’ dell’uno e un po’ dell’altro. Ma per il giudice si è trattato soprattutto un reato che andava comunque punito: rubare un prosciutto e una mortadella ancora interi è costato ad Antonio Scanu, 44enne cagliaritano, una pena di due anni (patteggiata) e la detenzione in carcere. Determinante per la condanna è stata la lunga sfilza di reati contro il patrimonio che l’imputato si porta appresso da lungo tempo e che è stato il motivo che ha convinto il giudice a prenotare un periodo di detenzione per il ladro gourmet.
L’altra notte Scanu è entrato nel mercato civico di Sant’Elia (foto) dopo aver forzato un finestrone e, una volta tra i box, ha continuato il suo blitz infrangendo la vetrata di una salumeria fino a quando non è riuscito ad entrare e si è impadronito di un prosciutto e di una mortadella ancora intatti. Intanto però era già sopraggiunta, dopo una segnalazione arrivata al 112, una pattuglia dei carabinieri del Radiomobile che ha intercettato il ladro che si accingeva a lasciare il mercato con la refurtiva sottobraccio. Vistosi scoperto, ha mollato la refurtiva, troppo voluminosa e pesante per ipotizzare una corsa verso la libertà, e ha tentato la fuga. Ma non doveva essere la giornata fortunata di Antonio Scanu dato che i militari lo hanno raggiunto e arrestato, oltre ad aver recuperato la refurtiva. Nella mattinata di ieri il processo con giudizio direttissimo e la severa condanna, peraltro patteggiata dall’imputato. (l.on)
L’altra notte Scanu è entrato nel mercato civico di Sant’Elia (foto) dopo aver forzato un finestrone e, una volta tra i box, ha continuato il suo blitz infrangendo la vetrata di una salumeria fino a quando non è riuscito ad entrare e si è impadronito di un prosciutto e di una mortadella ancora intatti. Intanto però era già sopraggiunta, dopo una segnalazione arrivata al 112, una pattuglia dei carabinieri del Radiomobile che ha intercettato il ladro che si accingeva a lasciare il mercato con la refurtiva sottobraccio. Vistosi scoperto, ha mollato la refurtiva, troppo voluminosa e pesante per ipotizzare una corsa verso la libertà, e ha tentato la fuga. Ma non doveva essere la giornata fortunata di Antonio Scanu dato che i militari lo hanno raggiunto e arrestato, oltre ad aver recuperato la refurtiva. Nella mattinata di ieri il processo con giudizio direttissimo e la severa condanna, peraltro patteggiata dall’imputato. (l.on)
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