La Nuova Sardegna

Banda ultralarga in 280 comuni entro il 2020

Banda ultralarga in 280 comuni entro il 2020

Fibra ottica accesa già in 136 aree dell’isola con l’infrastruttura Tim-Infratel. Verso l’85% di copertura

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. In 136 comuni che ricadono nelle cosiddette “aree bianche” è già stata realizzata ed è già operativa l'infrastruttura a banda ultralarga di Tim in collaborazione con Infratel (società in house del Mise) e con la regia della Regione. Sono quasi la metà dei 280 previsti dal piano per l'attivazione della fibra ottica nelle zone in cui non vi è alcuna previsione di investimento privato per banda larga nei prossimi tre anni, secondo la classificazione stabilita dalla commissione europea. Si passerà così dall’attuale 75% di copertura a banda ultralarga nell’isola all’85%.

Ma ora l’operatore delle telecomunicazioni annuncia che il processo di «accensione» della fibra verrà terminato entro la fine del 2020, con il progressivo completamento della realizzazione delle dorsali da parte di Infratel e l'adeguamento delle centrali e dei cabinet stradali da parte di Tim che permetteranno anche in queste aree servizi di connettività ad alta velocità fino a 200 megabit.

«Tim ha già portato la banda ultralarga in 136 comuni rispettando in pieno il cronoprogramma degli interventi stabilito a suo tempo – dice Francesco Castia, responsabile Operations per l'isola, che parla di «un piano di investimenti di oltre 25 milioni di euro per dare una risposta concreta anche alle esigenze di connettività dei comuni medio-piccoli, agevolando in tal modo il raggiungimento degli obiettivi previsti dall'agenda digitale della Regione».

L’iniziativa, frutto dell’accordo siglato lo scorso luglio tra Tim e Infratel, rappresenta una sinergia tra pubblico e privato per superare il digital divide, in coerenza con la strategia nazionale per la diffusione della banda ultralarga, e prevede un acquisto rilevante da parte di Tim di infrastrutture di fibra spenta (quelle in cui sono predisposti i cavi, ma non le apparecchiature di trasmissione) realizzate da Infratel. Tim le sta utilizzando per portare la banda ultralarga nei comuni individuati dal progetto ricadenti nelle cosiddette aree “a fallimento di mercato”.

L’intervento nella “aree bianche” si aggiunge a quanto già realizzato autonomamente e con propri investimenti da Tim nelle principali città sarde.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative