La Nuova Sardegna

Burocrazia troppo pesante Tagliate 400 leggi inutili

Burocrazia troppo pesante Tagliate 400 leggi inutili

La Giunta vara il pacchetto semplificazione. Solinas: «Regione più efficiente» Gli Sportelli unici per l’edilizia e le imprese dovranno dare risposte più veloci

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Semplificare non solo si può, si deve. La Regione è un monolite ancora troppo pesante e zavorrato dalla burocrazia, che il nemico numero uno di tutti: dai cittadini alle imprese. Anche la giunta Solinas, come altre in passato, ha deciso di rottamare quello che non serve più, o peggio ancora riesce a rendere persino più complicato quello che troppo spesso già contorto di per sé. Ecco allora la decisione di lanciare il progetto «Semplificazione 20-20». Come? Con il taglio di 400 leggi ormai inutili, risalgono al decennio 1970-1980, che finora hanno messo solo i bastoni fra le ruote a chiunque sia finito in quel labirinto. Poi ci sarà un cambio radicale anche all’interno della macchina Regione, che sarà sempre rappresentata dallo stesso dirigente nelle diverse conferenze di servizi con i Comuni e il Governo nazionale. Ancora: saranno molto più dinamici ed efficienti gli Sportelli unici decentrati per le attività produttive e l’edilizia, i Suape. Oppure le società partecipate dalla Regione, sono una sessantina fra attive e in liquidazione, potranno vendere gli immobili di proprietà, seguendo procedure molto più semplici.

La delibera. Il pacchetto semplificazione è stato approvato dalla Giunta, dovrà essere trasmesso alla commissione riforme del Consiglio regionale e infine approvato dall’aula. Tutti questi passaggi potrebbero avere un’accelerazione dopo il via libera alla Finanziaria, perché la «semplificazione è un passaggio fondamentale per rilanciare il ruolo della Regione», è scritto in un comunicato del governatore Christian Solinas e dell’assessora all’Industria Anita Pili.

L’obiettivo. È stato proprio Solinas a dichiarare quale sarà il percorso. «Stiamo costruendo una Regione moderna che sia più efficiente, capace di risparmiare al suo interno e avere quindi più risorse da investire nello sviluppo». Il primo passo è stato azzerare leggi ormai inutili. «Nel tempo – prosegue il governatore – si è stratificata una produzione esagerata di norme che ha finito per appesantire ogni procedimento». È vero: più volte cittadini e imprese hanno denunciato il calvario cui sono costretti per presentare e ottenere un documento. Come in passato aveva fatto la giunta Pigliaru, anche quella guidata da Solinas ha deciso una sforbiciata netta e stavolta saranno ben 400 le leggi rottamate. «La semplificazione che abbiamo avviato – è la conclusione di Solinas – affiancherà anche le diverse riforme che stiamo portando avanti».

Gli effetti. A parte alleggerire il peso della burocrazia, il taglio delle leggi inutili è di per sè una buona notizia, la Semplificazione 20-20 renderà la vita più semplice anche ai Comuni. «Gli Sportelli unici decentrati – conferma l’assessora all’industria Anita Pili – potranno essere gestiti anche in forma associata, attraverso le Unione dei Comuni, e quindi assicurare agli utenti un servizio migliore anche in quei territori isolati». Secondo l’assessora anche la vendita degli immobili non utilizzati dalle società controllate dalla Regione sarà più veloce: «Basterà ad esempio una sola delibera di Giunta – conclude – per cedere un bene agli enti locali, mentre finora eravamo costretti ad annegare in un mare di carte». (ua)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative