Tempio, facevano pipì sulle vetrine: multe fino a 10mila euro
di Angelo Mavuli
Sorpresi 5 ragazzi: erano l’incubo dei negozianti. Rischiano una maxi-sanzione
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TEMPIO. Sono stati sorpresi mentre facevano pipì sulle vetrine o sull’uscio di proprietà private. Sono cinque i giovani beccati dai carabinieri mentre compivano «atti contrari alla pubblica decenza», sono stati denunciati e rischiano una sanzione pecuniaria da 5 a 10mila euro.
Le lamentele, a Tempio, andavano avanti da mesi: negozianti e proprietari di abitazioni nel centro segnalavano, quasi ogni settimana, episodi di vandalismo e inciviltà. Oltre ai danneggiamenti, consueti anche in altre cittadine, si stava diffondendo la pessima abitudine di orinare davanti a porte, portoni e vetrine di negozi.
Le notti del fine settimana finivano spesso per colorarsi di giallo e non solo per il mistero sull’identità degli autori di certi gesti. Sfumata la possibilità di affidarsi a controlli interforze e con la polizia locale che esce di scena dopo le 20, i carabinieri, coordinati dal capitano Ilaria Campeggio, hanno cominciato a programmare controlli più stringenti e nello scorso fine settimana sono arrivati i primi risultati. Attenzione puntata sul centro storico, in particolare tra Corso Matteotti e Piazza Gallura. Con discrezione e pazienza, i militari dell’Arma hanno atteso e sono riusciti a sorprendere sul fatto cinque ragazzi che nei vicoli di accesso a Corso Matteotti, quelli meno illuminati e più appartati, provvedevano a espletare la proprie funzioni fisiologiche.
Sorpresi, i cinque, lo sono stati per davvero: sia per il fatto di trovarsi di fronte i carabinieri, sia per essere sanzionati per una cosa che evidentemente ritenevano normale e sia, soprattutto, per l’importo della multa che dovranno pagare. A ciascuno di loro sarà presentato un conto che può variare da 5 a 10mila euro. È previsto uno scontro (dovrebbero bastare 3.300 euro) se si salda entro dieci giorni. Ai cinque ragazzi è comunque andata tutto sommato bene: fare pipì per strada non è più, come in passato, un reato penale. Le conseguenze sono solo per il portafogli.
I controlli dei carabinieri nel fine settimana non si sono però fermati alle persone che sporcavano i viottoli del centro. Sono state comminate sanzioni amministrative per circa 50mila euro. Due giovanissimi sono stati segnalati come assuntori abituali di cocaina (le dosi sono state sequestrate). Tre uomini sono stati denunciati per guida in stato di ebrezza e per loro è scattato anche il ritiro della patente e il sequestro amministrativo dell’auto. Una persona è stata denunciata per porto abusivo di coltello e due uomini sanzionati per ubriachezza molesta. Infine, una donna che ha avuto un malore è stata soccorsa. Molti controlli sul rispetto delle norme che vietano la somministrazione di bevande alcooliche a minorenni e a tutti i soggetti oltre le 3.
Nelle scorse settimane a Tempio c’erano stati diversi atti di vandalismo. Sei auto in sosta danneggiate fra la fine di dicembre e la prima settimana di quest’anno, durante i fine settimana. E poi altri danneggiamenti contro esercizi pubblici nella zona del mercato o nelle vie a monte di Corso Matteotti. Sono comparse persino delle bombe carta, una delle quali fatta scoppiare nella notte fra il 16 ed il 17 di dicembre, in via degli Eroi, (a qualche metro dal centralissimo Corso Matteotti), all’interno di una condotta d’aria di un salone di parrucchiera. I carabinieri hanno fatto sentire la propria presenza: saranno sicuramente soddisfatti abitanti e commercianti del centro che, per qualche tempo, non dovranno trascorrere la domenica o il lunedì mattina a ripulire porte e vetrine dalle intemperanze idrauliche degli incontinenti notturni.
Le lamentele, a Tempio, andavano avanti da mesi: negozianti e proprietari di abitazioni nel centro segnalavano, quasi ogni settimana, episodi di vandalismo e inciviltà. Oltre ai danneggiamenti, consueti anche in altre cittadine, si stava diffondendo la pessima abitudine di orinare davanti a porte, portoni e vetrine di negozi.
Le notti del fine settimana finivano spesso per colorarsi di giallo e non solo per il mistero sull’identità degli autori di certi gesti. Sfumata la possibilità di affidarsi a controlli interforze e con la polizia locale che esce di scena dopo le 20, i carabinieri, coordinati dal capitano Ilaria Campeggio, hanno cominciato a programmare controlli più stringenti e nello scorso fine settimana sono arrivati i primi risultati. Attenzione puntata sul centro storico, in particolare tra Corso Matteotti e Piazza Gallura. Con discrezione e pazienza, i militari dell’Arma hanno atteso e sono riusciti a sorprendere sul fatto cinque ragazzi che nei vicoli di accesso a Corso Matteotti, quelli meno illuminati e più appartati, provvedevano a espletare la proprie funzioni fisiologiche.
Sorpresi, i cinque, lo sono stati per davvero: sia per il fatto di trovarsi di fronte i carabinieri, sia per essere sanzionati per una cosa che evidentemente ritenevano normale e sia, soprattutto, per l’importo della multa che dovranno pagare. A ciascuno di loro sarà presentato un conto che può variare da 5 a 10mila euro. È previsto uno scontro (dovrebbero bastare 3.300 euro) se si salda entro dieci giorni. Ai cinque ragazzi è comunque andata tutto sommato bene: fare pipì per strada non è più, come in passato, un reato penale. Le conseguenze sono solo per il portafogli.
I controlli dei carabinieri nel fine settimana non si sono però fermati alle persone che sporcavano i viottoli del centro. Sono state comminate sanzioni amministrative per circa 50mila euro. Due giovanissimi sono stati segnalati come assuntori abituali di cocaina (le dosi sono state sequestrate). Tre uomini sono stati denunciati per guida in stato di ebrezza e per loro è scattato anche il ritiro della patente e il sequestro amministrativo dell’auto. Una persona è stata denunciata per porto abusivo di coltello e due uomini sanzionati per ubriachezza molesta. Infine, una donna che ha avuto un malore è stata soccorsa. Molti controlli sul rispetto delle norme che vietano la somministrazione di bevande alcooliche a minorenni e a tutti i soggetti oltre le 3.
Nelle scorse settimane a Tempio c’erano stati diversi atti di vandalismo. Sei auto in sosta danneggiate fra la fine di dicembre e la prima settimana di quest’anno, durante i fine settimana. E poi altri danneggiamenti contro esercizi pubblici nella zona del mercato o nelle vie a monte di Corso Matteotti. Sono comparse persino delle bombe carta, una delle quali fatta scoppiare nella notte fra il 16 ed il 17 di dicembre, in via degli Eroi, (a qualche metro dal centralissimo Corso Matteotti), all’interno di una condotta d’aria di un salone di parrucchiera. I carabinieri hanno fatto sentire la propria presenza: saranno sicuramente soddisfatti abitanti e commercianti del centro che, per qualche tempo, non dovranno trascorrere la domenica o il lunedì mattina a ripulire porte e vetrine dalle intemperanze idrauliche degli incontinenti notturni.
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