Rapina a mano armata in una farmacia
SAN SPERATE. Rapina all’ora di chiusura in una farmacia a San Sperate. Il bottino è stato di appena 400 euro circa, ma per la titolare e le sue collaboratrici sono stati attimi di terrore. Ieri sera...
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SAN SPERATE. Rapina all’ora di chiusura in una farmacia a San Sperate. Il bottino è stato di appena 400 euro circa, ma per la titolare e le sue collaboratrici sono stati attimi di terrore.
Ieri sera poco prima delle 20 un individuo con il volto travisato - aveva uno scaldacollo sollevato fino agli occhi e un cappellino calato sulla fronte - e armato di pistola si è presentato nella farmacia di Ivana Pusceddu, in via Cagliari, e ha intimato alla titolare e alle sue due collaboratrici di consegnare il denaro tenuto del registratore di cassa.
Il quel momento non c’erano clienti. Presi soldi l’uomo è scappato all’esterno e di lui si sono perse le tracce. Subito è scattato l’allarme al 112 dei carabinieri e sul posto sono arrivati i militari del paese, raggiunto poco dopo dai colleghi della compagnia di Iglesias, con il capitano Giovanni Di Nuzzo in testa.
Sono state avviate le ricerche del rapinatore in tutta la zona con posti di blocco, ma al momento dell’uomo nessuna traccia.
Dovrebbe trattarsi di un uomo straniero, come è stato raccontato ai carabinieri dalla farmacista che ha notato le mani scure del malvivente e una parte del volto rimasto scoperto, abbastanza alto di statura. (luciano onnis)
Ieri sera poco prima delle 20 un individuo con il volto travisato - aveva uno scaldacollo sollevato fino agli occhi e un cappellino calato sulla fronte - e armato di pistola si è presentato nella farmacia di Ivana Pusceddu, in via Cagliari, e ha intimato alla titolare e alle sue due collaboratrici di consegnare il denaro tenuto del registratore di cassa.
Il quel momento non c’erano clienti. Presi soldi l’uomo è scappato all’esterno e di lui si sono perse le tracce. Subito è scattato l’allarme al 112 dei carabinieri e sul posto sono arrivati i militari del paese, raggiunto poco dopo dai colleghi della compagnia di Iglesias, con il capitano Giovanni Di Nuzzo in testa.
Sono state avviate le ricerche del rapinatore in tutta la zona con posti di blocco, ma al momento dell’uomo nessuna traccia.
Dovrebbe trattarsi di un uomo straniero, come è stato raccontato ai carabinieri dalla farmacista che ha notato le mani scure del malvivente e una parte del volto rimasto scoperto, abbastanza alto di statura. (luciano onnis)
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