Lavori inchiodati nelle 4 corsie senza futuro
Dalla 131 alla 291 della Nurra: sono previsti interventi sulle carreggiate più importanti dell’isola
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SASSARI. Cinque strade, tra le più importanti dell’isola, e un solo destino. Assistono da anni al passare del tempo, ne pagano lo scotto ma non ottengono l’attenzione che meritano. In alcuni casi, come nel tratto “nord” della 131 qualcosa si è mosso, l’asfalto ha coperto alcuni dei tratti più disastrati ma le criticità restano e sono evidenti: corsie strette, buche, incroci a raso e altri dettagli che non riescono a essere sfumati dalle mille tonalità di grigio che compongono il manto asfaltato di strade vecchie che non riescono a stare al passo con i tempi. Nell’accordo quadro firmato tra Anas e Igeco Costruzioni si decidevano i destini della statale 291 “della Nurra” , della statale 131 “Carlo Felice”, della statale 131 Dcn “Diramazione Centrale Nuorese”, della statale 131 Dir “Carlo Felice” (quella che i cagliaritani chiamano Asse Mediano); della statale 554 “Cagliaritana” e infine della statale 130 “Iglesiente”. I contratti attuativi firmati erano 8 ma quelli realizzati sono solo 5, dal primo al quinto. Gli altri sono stati rescissi dall’Anas per via delle inadempienze della ditta appaltatrice. Partendo dal primo tra i contratti rescissi, che riguarda la statale 131 nel tratto tra il chilometro 77+500 al chilometro 142+500, orientativamente tra Macomer e Marrubiu/Terralba, rimangono da eseguire lavori per quasi due milioni di euro.
Scorrendo la lista dei contratti attuativi rescissi compare un’altra strada che avrebbe bisogno di manutenzione la statale 131 “Camionale” tra Sassari e Porto Torres. in questo caso i fondi congelati sono pari a un milione e 800mila euro che dovrebbero permettere la sistemazione del tratto compreso tra il chilometro 221 e il chilometro 229. L’ultimo contratto attuativo rescisso dall’Anas riguarda in realtà una piccolissima porzione di asfalto dato che la somma non spesa è di poco inferire ai 70mila euro. Chi paga il prezzo più alto, oltre agli automobilisti a percorrere strade insicure sono le ditte subappaltatrici che non hanno ricevuto i pagamenti per i lavori svolti e contabilizzati.
Restano in ballo, ovviamente, i 12 milioni non spesi ma previsti nel contratto quadro tra Anas e Igeco che sarebbero utilissimi alla salute delle cinque arterie comprese nell’accordo. (c.z.)
Scorrendo la lista dei contratti attuativi rescissi compare un’altra strada che avrebbe bisogno di manutenzione la statale 131 “Camionale” tra Sassari e Porto Torres. in questo caso i fondi congelati sono pari a un milione e 800mila euro che dovrebbero permettere la sistemazione del tratto compreso tra il chilometro 221 e il chilometro 229. L’ultimo contratto attuativo rescisso dall’Anas riguarda in realtà una piccolissima porzione di asfalto dato che la somma non spesa è di poco inferire ai 70mila euro. Chi paga il prezzo più alto, oltre agli automobilisti a percorrere strade insicure sono le ditte subappaltatrici che non hanno ricevuto i pagamenti per i lavori svolti e contabilizzati.
Restano in ballo, ovviamente, i 12 milioni non spesi ma previsti nel contratto quadro tra Anas e Igeco che sarebbero utilissimi alla salute delle cinque arterie comprese nell’accordo. (c.z.)
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