Botte all’anziano, 19enne scarcerato
Cagliari, il responsabile non è il giovane algerino fermato ma un 17enne sardo
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CAGLIARI . Scarcerato perché non è stato lui ad aggredire e a tentare di derubare del borsello un anziano che, alle prime ore del giorno, portava il cane a fare una passeggiata in via Sicilia, nel quartiere della Marina. Con quel fatto il 19enne algerino Fateh Messadi non c’entra niente. La vittima 73enne aveva preso il classico granchio nell’indicarlo, vedendo la sua foto segnaletica durante un colloquio con gli agenti subito dopo l’aggressione. Aveva detto ai poliziotti di riconoscerlo senza ombra di dubbio: era lui il giovane aggressore che lo aveva affrontato in strada alle 5 e mezzo del 22 dicembre scorso e che lo aveva picchiato nel tentativo di rapinarlo del borsello, che conteneva 400 euro. Ma quel riconoscimento, che l’altra mattina aveva portato al fermo del 19enne algerino senza fissa dimora, rintracciato in piazza del Carmine, non corrispondeva alla realtà dei fatti. Il 19enne era peraltro ricercato perché ritenuto uno dei tre che la notte del 30 novembre scorso aggredirono e derubarono tre giovani all’uscita di una discoteca in via Newton. Il provvedimento di arresto è stato ribaltato da una nuova testimonianza. La polizia aveva diffuso subito dopo l’arresto del giovane algerino, le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona che avevano ripreso l'aggressione con un pestaggio, durato circa due minuti. Vedendo quel video, un residente della Marina si è accorto della somiglianza tra l'aggressore e un 17enne cagliaritano che lui conosceva benissimo. Ha chiamato immediatamente in questura e gli uomini della squadra mobile hanno avviato le verifiche. Il 17enne è stato rintracciato e, messo alle strette, ha confessato la tentata rapina.
Il ragazzo, in effetti, era molto somigliante al giovane algerino arrestato perché riconosciuto dall'aggredito e si era addirittura tinto i capelli per evitare di essere riconosciuto. Preso atto dei nuovi elementi probatori emersi, gli investigatori della Mobile hanno subito informato la Procura che ha emesso un decreto di immediata scarcerazione di Fateh Messadi, che rimane comunque indagato in stato di libertà per una rapina messa a segno il 30 novembre scorso in via Newton. Il 17enne cagliaritano, invece, è stato denunciato per la tentata rapina programmata sotto Natale alla Marina.(l.on)
Il ragazzo, in effetti, era molto somigliante al giovane algerino arrestato perché riconosciuto dall'aggredito e si era addirittura tinto i capelli per evitare di essere riconosciuto. Preso atto dei nuovi elementi probatori emersi, gli investigatori della Mobile hanno subito informato la Procura che ha emesso un decreto di immediata scarcerazione di Fateh Messadi, che rimane comunque indagato in stato di libertà per una rapina messa a segno il 30 novembre scorso in via Newton. Il 17enne cagliaritano, invece, è stato denunciato per la tentata rapina programmata sotto Natale alla Marina.(l.on)
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