La barista di Cuglieri migliora ed è cosciente
Assistita in ospedale da due italiane, oggi arriveranno i genitori dalla Sardegna
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SASSARI. Sta meglio ed è riuscita a scambiare qualche parola con i genitori. Paola Idda, la giovane barista di Cuglieri coinvolta in un pauroso incidente in Messico, non è in pericolo di vita e se la caverà.
La ragazza è ricoverata in un ospedale di Playa del Carmen ed è assistita da due italiane che sono riuscite e metterla in contatto telefonicamente con i genitori, Pierluigi e Antonella, che sono già partiti per il Messico, dove arriveranno oggi in tarda serata. Poche parole, quelle arrivate da oltre oceano, ma sufficienti a rassicurare la famiglia di Paola, letteralmente sconvolta da una notizia appresa venerdì mattina, pochissime ore dopo l’incidente avvenuto giovedì notte sull’autostrada statale che collega Tulum a Playa del Carmen, dai social network. Uno dei soccorritori, infatti, aveva diffuso su Facebook la foto del passaporto di Paola con l’intenzione di rintracciare parenti e amici della ragazza appena estratta dalle lamiere della sua auto. L’idea ha funzionato e tramite alcune ragazza italiane residenti in Messico, l’appello ha scavalcato l’oceano e in poche ore ha raggiunto Cuglieri.
L’incidente. Paola Idda era a bordo di una vettura che si è schiantata su un camion senza fari posteggiato, o che viaggiava a velocità ridotta (la ricostruzione dei media messicani non è chiara e differisce in alcuni dettagli), sul ciglio dell’autostrada. L’impatto è stato tremendo, come testimoniato dalle condizioni della vettura, ma le lamiere contorte hanno in qualche modo protetto la 28enne. Un piccolo miracolo secondo i soccorritori, perché a un primo sguardo le condizioni dell’auto non lasciavano presagire niente di buono sulle condizioni di salute dei passeggeri. Non è ancora stato accertato se Paola Idda fosse alla guida dell’auto o se invece fosse sul sedile del passeggero al momento dello schianto. Tra le poche cose confermate dai media e delle autorità messicane c’è la fuga del camionista che sarebbe dovuto essere alla guida del mezzo pesante di una società di costruzioni. L’umo, subito dopo l’incidente, è scappato ed è ancora ricercato dalla polizia messicana.
Il viaggio in Messico. Paola Idda non era in Messico solo per una vacanza, anche se ci era arrivata per questo motivo. Dopo un’esperienza di lavoro a Londra come barista specializzata nella preparazione dei cocktail, la ragazza si era trasferita ad Ibzia, nelle Baleari, per lavorare durante la stagione estiva. Terminato l’impegno lavorativo in Spagna, la giovane barista aveva scelto il Messico per un periodo di vacanza. Arrivata nella penisola dello Yucatan a novembre, aveva quindi deciso di prolungare la sua permanenza e aveva iniziato a lavorare in un bar di una delle zone più turistiche dell’intera America Centrale. Poi, giovedì notte, il pauroso incidente. (c.z.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
La ragazza è ricoverata in un ospedale di Playa del Carmen ed è assistita da due italiane che sono riuscite e metterla in contatto telefonicamente con i genitori, Pierluigi e Antonella, che sono già partiti per il Messico, dove arriveranno oggi in tarda serata. Poche parole, quelle arrivate da oltre oceano, ma sufficienti a rassicurare la famiglia di Paola, letteralmente sconvolta da una notizia appresa venerdì mattina, pochissime ore dopo l’incidente avvenuto giovedì notte sull’autostrada statale che collega Tulum a Playa del Carmen, dai social network. Uno dei soccorritori, infatti, aveva diffuso su Facebook la foto del passaporto di Paola con l’intenzione di rintracciare parenti e amici della ragazza appena estratta dalle lamiere della sua auto. L’idea ha funzionato e tramite alcune ragazza italiane residenti in Messico, l’appello ha scavalcato l’oceano e in poche ore ha raggiunto Cuglieri.
L’incidente. Paola Idda era a bordo di una vettura che si è schiantata su un camion senza fari posteggiato, o che viaggiava a velocità ridotta (la ricostruzione dei media messicani non è chiara e differisce in alcuni dettagli), sul ciglio dell’autostrada. L’impatto è stato tremendo, come testimoniato dalle condizioni della vettura, ma le lamiere contorte hanno in qualche modo protetto la 28enne. Un piccolo miracolo secondo i soccorritori, perché a un primo sguardo le condizioni dell’auto non lasciavano presagire niente di buono sulle condizioni di salute dei passeggeri. Non è ancora stato accertato se Paola Idda fosse alla guida dell’auto o se invece fosse sul sedile del passeggero al momento dello schianto. Tra le poche cose confermate dai media e delle autorità messicane c’è la fuga del camionista che sarebbe dovuto essere alla guida del mezzo pesante di una società di costruzioni. L’umo, subito dopo l’incidente, è scappato ed è ancora ricercato dalla polizia messicana.
Il viaggio in Messico. Paola Idda non era in Messico solo per una vacanza, anche se ci era arrivata per questo motivo. Dopo un’esperienza di lavoro a Londra come barista specializzata nella preparazione dei cocktail, la ragazza si era trasferita ad Ibzia, nelle Baleari, per lavorare durante la stagione estiva. Terminato l’impegno lavorativo in Spagna, la giovane barista aveva scelto il Messico per un periodo di vacanza. Arrivata nella penisola dello Yucatan a novembre, aveva quindi deciso di prolungare la sua permanenza e aveva iniziato a lavorare in un bar di una delle zone più turistiche dell’intera America Centrale. Poi, giovedì notte, il pauroso incidente. (c.z.)
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