Lapia: sanità allo sbando e Nieddu non risponde
La deputata M5s attacca l’assessore: silenzio dopo le numerose segnalazioni, dovrebbe dimettersi
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SASSARI. Nessuna risposta nonostante i ripetuti solleciti e le numerose richieste rivolte all'assessore Nieddu in merito ai vari disservizi denunciati: la deputata del M5s Mara Lapia attacca l’esponente della giunta Solinas sino al punto di chiederne le dimissioni «vista la totale inadeguatezza nei confronti dell'incarico delicatissimo di cui è titolare». L’esponente nuorese del Movimento cita le numerose segnalazioni rivolte all’assessore Nieddu: «I disservizi al pronto soccorso del San Francesco di Nuoro, gli esami annullati allo Zonchello e il trasferimento di pazienti; la possibilità di bloccare tutte le attività del reparto Chirurgia dell'ospedale di Tempio; a seguire l'annuncio di sospensione dei reparti di neurochirurgia e Chirurgia vascolare a Nuoro; la chiusura della chirurgia di Tempio per cui presentavo esposto in procura; la questione dei 243 milioni di euro da spendere per le infrastrutture sanitarie della regione, colpevole di non avere mai presentato accordi di programma». E poi ancora: «La denuncia della paralisi del laboratorio analisi di Nuoro; la denuncia della chiusura a singhiozzo del reparto di ortopedia e traumatologia di Lanusei e quella sulla mancata richiesta delle deroghe per i piccoli ospedali, per cui chiedo risposte dal 2018; l'incredibile vicenda della sala collaudata di Emodinamica dell'ospedale di Lanusei, per cui è in corso lo sciopero dei pazienti dai farmaci salvavita e più in generale sulle condizioni disperate in cui versa la sanità sarda, non solo non mi è pervenuta alcuna risposta, ma l'assessore Nieddu ha fatto intendere di non dovermele visto "il mio comportamento degli ultimi tempi", volto a portare avanti battaglie dei cittadini sulla sanità pubblica e a richiedere l'intervento dell'assessorato alla sanità della Regione, completamente assente sulle questioni sollevate. Contro ogni regola istituzionale, ma anche di buon senso, Nieddu fa spallucce e con atteggiamento dittatoriale chiede di fatto il silenzio di una parlamentare della commissione affari sociali e sanità – accusa la Lapia – impegnata insieme a medici e pazienti a rivendicare risposte e soluzioni. Come se le risposte che da lui ci si aspetta fossero una questione personale e non un impegno responsabile nei confronti di una terra sofferente. Mi appello al buon senso del presidente Solinas affinché redarguisca l'assessore riportandolo alle proprie responsabilità».
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