Verona, l’assessora Murgia a Fieragricola
Tra gli obiettivi anche la difesa dell’ambiente e la massima qualità delle produzioni agroalimentari
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SASSARI. «Dobbiamo imparare a percepire l’agricoltura sarda come una grande opportunità, considerata l’alta qualità dei nostri prodotti, senza dimenticarci di trovare soluzioni a tutte quelle problematiche che si sono accumulate negli anni e che stiamo affrontando con molta attenzione». Parole dell’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, che ieri ha partecipato a Fieragricola, la rassegna internazionale dedicata all’agricoltura e alla zootecnia in programma fino a sabato a Verona.
«In questi giorni in cui il dibattito sul “green deal” è di stretta attualità – ha aggiunto l’esponente della Giunta Solinas – la mia presenza qui a Verona è doverosa per riflettere sulle sfide che il mondo delle campagne dovrà affrontare nei prossimi anni e sul contributo che vorrà dare nel percorso per la salvaguardia della terra. La nostra agricoltura deve quindi proseguire nel solco del rispetto dell’ambiente, puntando sulle nuove tecnologie per garantire la massima qualità delle produzioni agroalimentari e una maggiore competitività alle aziende nel lungo periodo». Tra gli espositori arrivati a Verona da tutto il mondo mancavano proprio le aziende sarde ma durante la giornata di ieri è intervenuta anche la ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova: «Qui si discute del ruolo strategico dell’agricoltura nella costruzione di un’Europa verde e della neutralità climatica, aspetti che sono al centro di una questione nevralgica. L’emergenza climatica è una questione urgente, geopolitica ancora prima che economica. Questo impone di cambiare i nostri modelli di sviluppo. Il Green Deal è un’occasione che non possiamo perdere. Gli agricoltori europei sono custodi degli ecosistemi e tutori della biodiversità, sono i primi presidi contro il dissesto idrogeologico. Per questo in chiave ambientale non possiamo chiedere sforzi all’agricoltura, né agli agricoltori di farsi carico di costi superiori. La sostenibilità dev’essere sociale ed economica, oltre che ambientale».
«In questi giorni in cui il dibattito sul “green deal” è di stretta attualità – ha aggiunto l’esponente della Giunta Solinas – la mia presenza qui a Verona è doverosa per riflettere sulle sfide che il mondo delle campagne dovrà affrontare nei prossimi anni e sul contributo che vorrà dare nel percorso per la salvaguardia della terra. La nostra agricoltura deve quindi proseguire nel solco del rispetto dell’ambiente, puntando sulle nuove tecnologie per garantire la massima qualità delle produzioni agroalimentari e una maggiore competitività alle aziende nel lungo periodo». Tra gli espositori arrivati a Verona da tutto il mondo mancavano proprio le aziende sarde ma durante la giornata di ieri è intervenuta anche la ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova: «Qui si discute del ruolo strategico dell’agricoltura nella costruzione di un’Europa verde e della neutralità climatica, aspetti che sono al centro di una questione nevralgica. L’emergenza climatica è una questione urgente, geopolitica ancora prima che economica. Questo impone di cambiare i nostri modelli di sviluppo. Il Green Deal è un’occasione che non possiamo perdere. Gli agricoltori europei sono custodi degli ecosistemi e tutori della biodiversità, sono i primi presidi contro il dissesto idrogeologico. Per questo in chiave ambientale non possiamo chiedere sforzi all’agricoltura, né agli agricoltori di farsi carico di costi superiori. La sostenibilità dev’essere sociale ed economica, oltre che ambientale».
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