Le opposizioni incontreranno il ministro
Martedì vertice a Roma: «Non ci fidiamo più della Giunta». Frailis del Pd: «Ormai è un caso nazionale»
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CAGLIARI. Il centrosinistra e i Cinque stelle hanno aperto la strada della trattativa parallela sulla continuità territoriale. Martedì, a Roma, una delegazione delle opposizioni in Consiglio regionale, insieme a diversi parlamentari, incontrerà la ministra ai trasporti Paola De Micheli. Il motivo del confronto richiesto e ottenuto è presto detto: «Finora la giunta Solinas ha raccontato solo un cumulo di bugie sul nuovo bando e sui vertici con i funzionari europei. Noi, invece, vogliamo sapere la verità dal ministro e siamo pronti a coinvolgere anche il commissario europeo Paolo Gentiloni e David Sassoli, presidente dell’europarlamento», fanno sapere dai banchi della minoranza. Tra l’altro, proprio in questi giorni, i consiglieri regionali Giuseppe Meloni del Pd e Eugenio Lai di LeÙ hanno presentato una seconda richiesta di accesso agli atti, per «avere copia dei verbali degli ultimi incontri tecnici fra la Regione, il ministero ai trasporti e i rappresentanti della Commissione europea».
Il caso in Parlamento. A sollevarlo alla Camera, ancora una volta, è stato il deputato Andrea Frailis del Pd, con un’interrogazione urgente. In aula, ha detto: «Ormai il caso della continuità territoriale non è più solo una questione sarda, ma nazionale. Per questo chiediamo al Governo di sapere subito quali iniziative ha intrapreso per garantire ai sardi l’innegabile diritto alla mobilità e se sia a conoscenza di quale possa essere l’orientamento dell’Europa nei confronti della Sardegna». A rispondere è stato il viceministro ai trasporti Giancarlo Cancelleri. Ha confermato, senza però entrare nel merito, che «sono in corso confronti continui con Bruxelles per trovare una soluzione in tempi rapidi». Frailis ha replicato: «Di fronte all’emergenza sono necessarie, a questo punto, decisioni anche straordinarie». Sempre da Roma e sempre dal Pd, con la deputata Romina Mura, è arrivata un’altra bordata: «Sconcerta – scrive – la leggerezza con cui finora da troppe parti è stato affrontato il caso della continuità territoriale aerea, che invece è vitale per i sardi». Anche il consigliere regionale Roberto Li Gioi, Cinque stelle, s’è detto preoccupato per l’incertezza che continua a esserci intorno al nuovo possibile bando. «Le notizie in arrivo da Bruxelles sono sempre più allarmanti ed è proprio questa confusione, che ha come protagonista di sicuro la Regione, ad accentuare le nostre già fortissime preoccupazioni su come, in questi settimane, è stata portata avanti una trattativa cruciale per l'economia della Sardegna».
Assessore dormiglione. «Giorgio Todde ha detto che per colpa della Ct, non riesce più a dormire da giorni. Avrebbe dovuto preoccuparsi molto prima e forse il sonno gli sarebbe già tornato». A scagliare quest’altro attacco frontale è stato il gruppo indipendentista «Liberu». Che ha riservato una frecciata al veleno anche al governatore Solinas: «Non può continuare a lavarsi la coscienza invocando l’alibi del destino avverso e scaricando sempre le responsabilità su altri».
Il caso in Parlamento. A sollevarlo alla Camera, ancora una volta, è stato il deputato Andrea Frailis del Pd, con un’interrogazione urgente. In aula, ha detto: «Ormai il caso della continuità territoriale non è più solo una questione sarda, ma nazionale. Per questo chiediamo al Governo di sapere subito quali iniziative ha intrapreso per garantire ai sardi l’innegabile diritto alla mobilità e se sia a conoscenza di quale possa essere l’orientamento dell’Europa nei confronti della Sardegna». A rispondere è stato il viceministro ai trasporti Giancarlo Cancelleri. Ha confermato, senza però entrare nel merito, che «sono in corso confronti continui con Bruxelles per trovare una soluzione in tempi rapidi». Frailis ha replicato: «Di fronte all’emergenza sono necessarie, a questo punto, decisioni anche straordinarie». Sempre da Roma e sempre dal Pd, con la deputata Romina Mura, è arrivata un’altra bordata: «Sconcerta – scrive – la leggerezza con cui finora da troppe parti è stato affrontato il caso della continuità territoriale aerea, che invece è vitale per i sardi». Anche il consigliere regionale Roberto Li Gioi, Cinque stelle, s’è detto preoccupato per l’incertezza che continua a esserci intorno al nuovo possibile bando. «Le notizie in arrivo da Bruxelles sono sempre più allarmanti ed è proprio questa confusione, che ha come protagonista di sicuro la Regione, ad accentuare le nostre già fortissime preoccupazioni su come, in questi settimane, è stata portata avanti una trattativa cruciale per l'economia della Sardegna».
Assessore dormiglione. «Giorgio Todde ha detto che per colpa della Ct, non riesce più a dormire da giorni. Avrebbe dovuto preoccuparsi molto prima e forse il sonno gli sarebbe già tornato». A scagliare quest’altro attacco frontale è stato il gruppo indipendentista «Liberu». Che ha riservato una frecciata al veleno anche al governatore Solinas: «Non può continuare a lavarsi la coscienza invocando l’alibi del destino avverso e scaricando sempre le responsabilità su altri».
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