Oggi in Consiglio
Legge sulle alghe, c’è aria di scontro
Maggioranza e opposizione ai ferri corti sulla pulizia delle spiagge
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CAGLIARI. L’eco degli ultimi scontri sulla continuità territoriale aerea continua a riempire i corridoi e le stanze del Consiglio regionale nonostante siano trascorsi diversi giorni dai battibecchi in aula tra maggioranza di centrodestra e le opposizioni. È quindi probabile che il clima teso ci sia anche nella due giorni, oggi e domani, in cui all’ordine del giorno ci sono ben altri argomenti. Il primo è la legge sulla posidonia spiaggiata, approvata in commissione dal centrodestra, ma contestata dalla minoranza. Le posizioni, almeno sulla carta, sono queste. Da una parte ci sono i partiti della coalizione e la Giunta che sostengono: «Le alghe spiaggiate potranno essere trasferite in discarica se non esistono altre soluzioni per la pulizia delle spiagge». Dall’altra, le opposizioni, in prima fila il gruppo dei Progressisti, che invece ribattono: «Considerare le alghe ancora un rifiuto è un errore gravissimo se vogliono salvare i litorali dall’erosione e poi la proposta di legge è stata approvata senza aver coinvolto i Comuni». Insomma, ci sarà battaglia. All’ordine del giorno ci sono anche altre due leggi. La prima riguarda i titolari delle concessioni demaniali, che potranno non smontare i gazebo alla fine dell’estate, ma «lasciarli al loro posto tutto l’anno e allungare così la stagione». Infine, il Consiglio regionale dovrà votare anche la legge che rinvia i tempi del trasferimento delle azioni di Abbanoa dalla Regione e ai Comuni. La nuova scadenza, secondo il centrodestra, dovrà essere almeno di un anno e dopo il terremoto che c’è stato nella società pubblica, con le dimissioni dell’amministratore unico, il rinvio ormai è scontato.
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