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emergenza pratiche inevase 

Argea, si sblocca il piano straordinario

Argea, si sblocca il piano straordinario

La delibera specifica il ruolo di Laore, presto l’unità di progetto

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CAGLIARI. Dal 23 dicembre 2019, giorno in cui fu approvata la legge regionale 24 che istituiva il piano straordinario per far fronte all’emergenza delle pratiche arretrate di Argea che sta frenando il settore dell’agricoltura, era calato il silenzio sulla scottante questione, moltiplicando i malumori già esistenti. «In queste settimane non siamo certo rimasti con le mani in mano» sente il dovere di sottolineare la Murgia nel tentativo di smorzare le polemiche. Ora la delibera di Giunta appena varata dovrebbe finalmente sbloccare la situazione per le pratiche inevase, almeno per quanto riguarda la parte di lavoro presa in carico da Laore, 16mila fascicoli; mentre per le restanti 50mila (fondi europei) si attende l’okay per la creazione della task force che grazie all’ottimizzazione della forza lavoro all’interno della stessa agenzia per i pagamenti dovrà smaltire il pesante pregresso.

«Abbiamo predisposto una bozza di delibera, di concerto con l’assessorato degli affari generali, per l’istituzione dell’Unità di progetto» fa sapere l’assessora dell’agricoltura Gabriella Murgia, specificando che dopo il parere dei sindacati (oggi l’incontro) ci sarà l’approvazione nella prima seduta utile della Giunta. La delibera ha impartito ulteriori direttive perché Laore si faccia carico delle pratiche relative a diversi interventi, quelli finanziati con risorse regionali. Ecco i principali: sostegno delle imprese del comparto ovino e caprino, aiuti per l’acquisto di riproduttori bovini maschi e fattrici di qualità pregiata, valorizzazione della filiera del grano duro, diversificazione produttiva nel settore cerealicolo e leguminose da granella, aiuti alle imprese agricole e zootecniche per i danni causati dagli eventi atmosferici eccezionali nel 2017, aiuti alle organizzazioni dei produttori per programmi di attività e di avviamento, aiuti in conto interessi alle Pmi per prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio.

Il commissario di Argea trasmetterà a quello di Laore le pratiche da istruire e Laore le girerà al proprio personale individuato per l’attuazione del piano. Le istruttorie svolte da Laore saranno concluse con una determinazione di approvazione dei competenti dirigenti e restituite ad Argea, i cui dirigenti adotteranno i conseguenti atti conclusivi.

La Murgia afferma che «l’attività di disbrigo delle pratiche arretrate una volta definito, rappresenta attività prioritaria per Argea e Laore», spiegando che «la realizzazione del Piano deve essere improntata a criteri di semplificazione e razionalizzazione dell’organizzazione che garantiscano la massimizzazione degli obiettivi stabiliti».

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