Air Italy, la Cgil: l'Aga Khan venda e si cerchino altri soci
Carrus: nel progetto anche soggetti pubblici. Meloni, Pd: la Regione valuti di entrare nel capitale
SASSARI. La crisi di Air Italy era nell'aria, in questi mesi più volte si erano alzate le voci della politica e dei sindacati preoccupati per il futuro della compagnia. Nessuno però forse credeva che ieri gli azionisti avrebbero deciso di scrivere la parola fine su una storia lunga 57 anni. Su un'azienda che aveva fatto sentire la Sardegna parte dell'Italia, e non solo. Ed è per questo che ieri, non appena la lettera degli azionisti è stata resa pubblica, il segretario della Cgil, Michele Carrus, ha fatto subito un appello alla politica.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:olbia:cronaca:1.38460367:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2020/02/12/news/crisi-air-italy-venerdi-14-presidio-del-lavoratori-e-vertice-a-cagliari-1.38460367]]
«La procedura di liquidazione volontaria avviata deve essere sospesa e va convocato subito un tavolo istituzionale per fare il punto della situazione e salvare la compagnia». A questo proposito Carrus sottolinea che occorre «svolgere subito un'attività di scouting per trovare soggetti interessati a rilevare la quota maggioritaria della compagnia dentro un progetto industriale che Qatar Airways si è già detta disponibile a sostenere». Per il segretario Cgil del progetto potrebbero fare parte anche soggetti pubblici. «Sia la Regione Sardegna che la Lombardia potrebbero concorrere alla realizzazione di un progetto industriale partecipativo in una joint venture di soggetti pubblici e privati, con prospettive interessanti anche per una possibile collaborazione con la stessa Alitalia, anch'essa in cerca di partner». Ecco perché l'ultimo appello è per il Principe. «Un conto è liquidare, un conto è vendere, ed è questo ciò che chiediamo all'Aga Khan».
Anche il consigliere del Pd, Giuseppe Meloni, immagina una soluzione simile. «La Regione, vista la rinnovata disponibilità di Qatar Airways, valuti immediatamente la possibilità di entrare nel capitale sociale di Air Italy». Ma nulla a che vedere con la Flotta sarda. «Nel nostro caso la Regione avrebbe al suo fianco un socio forte, con una esperienza pluriennale nel settore, fortemente motivato a ripartire nella esperienza della storica compagnia aerea della Sardegna».La scelta degli azionisti di Air Italy è stata accolta con stupore misto a rabbia da politici e sindacati. «La decisione è frutto della volontà vigliacca dei soci - attacca il consigliere regionale M5s, Roberto Li Gioi -. È l'ultimo atto di un disegno industriale deciso due anni fa da un management che ha usato i lavoratori per un fine becero, calpestandone i diritti e pregiudicandone il futuro». «Ancora una volta, davanti al silenzio assordante della Regione si assiste a uno scippo - dice il segretario del Pd, Emanuele Cani -. È necessario che tutti quanti, a partire dalla Regione e dal governo, si adoperino per trovare una soluzione che possa salvaguardare i posti di lavoro e l'intero sistema di trasporto della Sardegna». «Altro che silenzio assordante - controbatte l'assessora al Lavoro, Alessandra Zedda -. Le parole di Cani sono un pugno in faccia a chi sta cercando di intervenire in maniera seria e costruttiva. Di fronte a una situazione di difficoltà la Sardegna deve farsi trovare unita».
L'ex deputato Sel e oggi Pd, Michele Piras, ricorda di essersi ai tempi opposto al passaggio da Meridiana ad Air Italy. «C'era una volontà evidente di disimpegno da Olbia. Una operazione di speculazione e macelleria sociale». Anche sul fronte sindacale c'è sconcerto. «Siamo di fronte all'ennesima crisi annunciata del trasporto aereo», dice Monica Mascia, segretaria nazionale Fit-Cisl. «Una compagnia che ha volato fino a poche ore fa non può scomparire nel nulla, senza un tavolo di confronto e una verifica delle condizioni da parte delle istituzioni con la ricerca delle possibili soluzioni», spiega il segretario di Uil Trasporti William Zonca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
