Aste giudiziarie in calo in tutta l'isola ma non a Sassari
Nel 2019 esecuzioni ridotte del 20%: in controtendenza il Nord con una crescita record del 61,8%
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SASSARI. Aste giudiziarie in calo nell’isola ma non dappertutto .Nel 2019 in Italia sono state 204.632 le aste, con un calo del 16% rispetto all’anno precedente. E la Sardegna con 4879 esecuzioni si piazza al quattordicesimo posto nella classifica nazionale, con un calo superiore alla media che si attesta al 20,74%. Questo quanto emerge dal “Report Aste” a cura di Astasy srl, società controllata da Rina prime value services spa. Nel 2028 nell’isola le aste erano sono state 6.171. Nei dodici mesi successivi in tutte le province c’è stato un calo significativo ad accezione di una: l’unica provincia a registrare un incremento di esecuzioni immobiliari è stata Sassari: rispetto al 2018, il 2019 ha riscontrato un +61,8%, diventando, così, la provincia in cui è stato realizzato il maggior numero di aste. Un dato che fa riflettere, che può avere due spiegazioni: tempi più brevi nelle esecuzioni o il peggioramento del tessuto economico con conseguente boom dei pignoramento. In confronto con il 2015, però, le esecuzioni sono diminuite del -16%. Andamento inverso ha avuto, invece, la provincia di Cagliari: se nel 2018 con 2.381 aste superava di gran lunga le altre provincie sarde, nel 2019 perde il suo primato scendendo a quota 1.446 (-39,3%), il livello più basso degli ultimi 5 anni. Anche la provincia del Sud Sardegna ha visto un calo significativo di esecuzioni immobiliari, che sono più che dimezzate tra il 2018 e il 2019. Rimane invariato negli ultimi due anni, il numero di esecuzioni nella provincia di Oristano, attestandosi a -73,6% rispetto al 2015. Variazione minima anche a Nuoro, dove le aste sono passate da 544 del 2018 a 530 del 2019, con una diminuzione del -30% rispetto al 2015. Il report curato da Astasy mostra come la maggior concentrazione di esecuzioni immobiliare sia al Nord con il 46%, per poi proseguire al Centro con un 24% fino ad arrivare al Sud (18%) e alle Isole (12%). La media nazionale è di 1 immobile in asta ogni 114 famiglie italiane.
Sono ai primi 5 posti per numero di esecuzioni, con oltre il 51% del totale, la Lombardia con il 18,66%, a seguire la Sicilia (9,38%), L’Emilia-Romagna (8,73%) Toscana e Lazio (7,18%).
Sono ai primi 5 posti per numero di esecuzioni, con oltre il 51% del totale, la Lombardia con il 18,66%, a seguire la Sicilia (9,38%), L’Emilia-Romagna (8,73%) Toscana e Lazio (7,18%).
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