Corpo forestale, sì al contratto esclusivo
Approvata la leggina con i soli voti del centrodestra. L’opposizione attacca: «È una scatola vuota»
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CAGLIARI. Gli oltre mille dipendenti del Corpo forestale avranno un loro contratto esclusivo e personalizzato. A maggioranza, con i soli voti del centrodestra, il Consiglio regionale ha approvato la leggina che «riconosce questo status speciale per chi vigila da sempre sul più grande patrimonio della Sardegna, l’ambiente». Proposta dalla leghista Annalisa Mele, il testo è stato salutato con un applauso da una folta delegazione di forestali presente in tribuna. «È una legge che aspettavamo da una vita», hanno commentato a caldo. Anche se, al loro interno, non tutti sembrano essere d’accordo. Di recente, con una lettera firmato da 400 lavoratori, c’è chi ha messo in dubbio la bontà di questa legge. Anche se, in aula, l’assessora al personale Valeria Satta ha risposto alle possibili contestazioni: «È il giusto premio per chi svolge un lavoro eccezionale. Ci saranno solo dei miglioramenti contrattuali e nessuno perderà i diritti che ha acquisito finora». A mettersi contro la leggina sono state anche le opposizioni. Massimo Zedda, portavoce dei Progressisti, è stato perentorio: «È solo una legge tappa buchi, un’illusione, perché non sono neanche previste le coperture finanziarie per far fronte ai possibili aumenti contrattuali che ci saranno». Eugenio Lai di Liberi e Uguali ha rincarato la dose: «Siamo di fronte a una scatola vuota. Sarebbe stato molto meglio che questa maggioranza si fosse impegnata per dar vita a una riforma del Corpo forestale. C’era bisogno di questo, e invece vi siete fermati allo specchietto per le allodole». Secondo le opposizioni, come ha ricordato Alessandro Solinas dell’M5s, la leggina avrà comunque vita breve: «Sarà impugnata di sicuro dal Governo e, a quel punto, il vostro bluff salterà fuori». Alla minoranza hanno replicato Annalisa Mele, «è un traguardo storico che noi del centrodestra abbiamo raggiunto in pochi mesi», e Pierluigi Saiu, sempre della Lega e presidente della commissione riforme: «Noi siamo riusciti a centrare un obiettivo – ha detto – che il centrosinistra ha inseguito invano per cinque anni ».
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