Copertura per il contratto dei forestali
Ordine del giorno per le risorse finanziarie. Uil e Saf delusi: occorre una riforma
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CAGLIARI . Il nuovo contratto di lavoro per gli agenti del Corpo forestale avrà la copertura finanziaria necessaria. Dopo che, in Consiglio regionale, le opposizioni avevano denunciato il rischio che la legge rimanesse soltanto un’illusione, la maggioranza di centrodestra ha approvato un ordine del giorno proposto da Gian Filippo Sechi, capogruppo di Udc-Cambiamo. È in quel testo che c’è scritto: «La Giunta regionale, in tempi rapidi, dovrà assegnare tutte le risorse finanziarie per riconoscere al Corpo forestale regionale lo stesso trattamento economico destinato finora al disciolto Corpo forestale dello Stato, oggi inserito nell’Arma dei carabinieri».
Quindi, questo problema dovrebbe essere risolto e, a questo punto, il capitolo di spesa dovrebbe essere inserito nella prossima Finanziaria.
Tra l’altro questa era anche una delle richieste della Uil e del Saf, i due sindacati più perplessi sull’efficacia della legge approvata dal Consiglio regionale. Infatti, come scritto in una recente lettera, puntavano a ottenere una «vera riforma del Corpo forestale e non soltanto un’ipotesi di adeguare le indennità».
Per questo all’indomani del via libera alla legge e nonostante gli impegni della maggioranza di centrodestra «riteniamo – scrivono i sindacati in una nota di non poter certo esprimere soddisfazione, e di non poter dare per scontato il raggiungimento degli obiettivi che c’eravamo posti da tempo e su cui invece la Giunta ha deluso le nostre aspettative».
Di contro a essere molto soddisfatta è la consigliera regionale della Lega Annalisa Mele, che per prima aveva firmato la proposta di legge. «Ora – scrive la Mele – il percorso verso la riforma del Corpo forestale è alleggerito dal peso della contrattazione separata, che comincerà con l’avvio del tavolo da parte dell’assessorato al personale e tratterà questi punti fondamentali: le assunzioni, l’aumento dell’assegno di funzione secondo i parametri previsti per le altre Forze di polizia e anche il riconoscimento dei nuovi diritti previdenziali».
Secondo Annalisa Mele, «dopo questa primo fondamentale risultato, ottenuto con un ottimo gioco di squadra, potremo affrontare il tema più complessivo della riforma del Corpo forestale».
Quindi, questo problema dovrebbe essere risolto e, a questo punto, il capitolo di spesa dovrebbe essere inserito nella prossima Finanziaria.
Tra l’altro questa era anche una delle richieste della Uil e del Saf, i due sindacati più perplessi sull’efficacia della legge approvata dal Consiglio regionale. Infatti, come scritto in una recente lettera, puntavano a ottenere una «vera riforma del Corpo forestale e non soltanto un’ipotesi di adeguare le indennità».
Per questo all’indomani del via libera alla legge e nonostante gli impegni della maggioranza di centrodestra «riteniamo – scrivono i sindacati in una nota di non poter certo esprimere soddisfazione, e di non poter dare per scontato il raggiungimento degli obiettivi che c’eravamo posti da tempo e su cui invece la Giunta ha deluso le nostre aspettative».
Di contro a essere molto soddisfatta è la consigliera regionale della Lega Annalisa Mele, che per prima aveva firmato la proposta di legge. «Ora – scrive la Mele – il percorso verso la riforma del Corpo forestale è alleggerito dal peso della contrattazione separata, che comincerà con l’avvio del tavolo da parte dell’assessorato al personale e tratterà questi punti fondamentali: le assunzioni, l’aumento dell’assegno di funzione secondo i parametri previsti per le altre Forze di polizia e anche il riconoscimento dei nuovi diritti previdenziali».
Secondo Annalisa Mele, «dopo questa primo fondamentale risultato, ottenuto con un ottimo gioco di squadra, potremo affrontare il tema più complessivo della riforma del Corpo forestale».
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