Ct1, pubblicato il decreto di proroga
Primo via libera del ministero alla cassa integrazione per i dipendenti di Air Italy
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CAGLIARI. Il giallo sul decreto che proroga la continuità territoriale aerea fino a dicembre è risolto. Da ventiquattr’ore è stato pubblicato sul sito del ministero ai trasporti e oggi lo sarà sulla Gazzetta ufficiale. Dallo stesso sito arriva anche un’altra notizia: il via libera per la cassa integrazione di sei mesi a favore degli oltre 1.400 dipendenti di Air Italy licenziati dalla compagnia.
Ct1. Alcune settimane fa la ministra Paola De Micheli e il governatore Christian Solinas avevano annunciato che sulla proroga non ci sarebbero stati problemi. Però negli ultimi dieci giorni sembrava che qualcosa fosse cambiato all’improvviso, con l’atteso decreto bloccato ancora nel limbo della burocrazia ministeriale. Il mistero s’è dissolto nella serata di venerdì, con il sito che ha anticipato la pubblicazione rispetto ai tempi, sempre abbastanza lunghi, della Gazzetta ufficiale. Rispetto a quanto era stato detto a metà febbraio, nulla è cambiato. Dal 17 aprile riprenderanno i voli in continuità aerea dalla Sardegna per Milano e Roma. Da Cagliari e da Alghero a garantirli sarà ancora Alitalia, che sin dalla prossima settimana dovrebbe mettere in vendita i biglietti, mentre finora le prenotazioni erano bloccate. Con l’ex compagnia di bandiera, nei prossimi giorni, la Regione firmerà il rinnovo della convenzione e quindi continuerà a pagare i 18 milioni di compensazione per i residenti. Per quanto riguarda l’aeroporto di Olbia, invece, sarà necessario individuare la compagnia che prenderà il posto di Air Italy, che si è detta disponibile a garantire il servizio solo dal 14 marzo, quando riaprirà la pista del Costa Smeralda, a metà aprile. La nuova compagnia dovrà essere individuata dalla Regione con una gara pubblica, che dovrebbe essere bandita nelle prossime settimane. Alitalia s’è detta pronta a prendere il posto di Air Italy, ma solo se incasserà i sette milioni di compensazione previsti dal vecchio bando.
Cassa integrazione. Il ministero ha confermato di aver concluso l’istruttoria per la cassa integrazione a favore degli ormai ex dipendenti di Air Italy. «La norma – si legge sul sito – sarà approvata nei prossimi giorni e prevederà sei mesi, rinnovabili, di ammortizzatori sociali». Il costo sarà coperto dal Fondo di solidarietà per il trasporto aereo, che dovrà però essere rifinanziato dal Governo.
Ct1. Alcune settimane fa la ministra Paola De Micheli e il governatore Christian Solinas avevano annunciato che sulla proroga non ci sarebbero stati problemi. Però negli ultimi dieci giorni sembrava che qualcosa fosse cambiato all’improvviso, con l’atteso decreto bloccato ancora nel limbo della burocrazia ministeriale. Il mistero s’è dissolto nella serata di venerdì, con il sito che ha anticipato la pubblicazione rispetto ai tempi, sempre abbastanza lunghi, della Gazzetta ufficiale. Rispetto a quanto era stato detto a metà febbraio, nulla è cambiato. Dal 17 aprile riprenderanno i voli in continuità aerea dalla Sardegna per Milano e Roma. Da Cagliari e da Alghero a garantirli sarà ancora Alitalia, che sin dalla prossima settimana dovrebbe mettere in vendita i biglietti, mentre finora le prenotazioni erano bloccate. Con l’ex compagnia di bandiera, nei prossimi giorni, la Regione firmerà il rinnovo della convenzione e quindi continuerà a pagare i 18 milioni di compensazione per i residenti. Per quanto riguarda l’aeroporto di Olbia, invece, sarà necessario individuare la compagnia che prenderà il posto di Air Italy, che si è detta disponibile a garantire il servizio solo dal 14 marzo, quando riaprirà la pista del Costa Smeralda, a metà aprile. La nuova compagnia dovrà essere individuata dalla Regione con una gara pubblica, che dovrebbe essere bandita nelle prossime settimane. Alitalia s’è detta pronta a prendere il posto di Air Italy, ma solo se incasserà i sette milioni di compensazione previsti dal vecchio bando.
Cassa integrazione. Il ministero ha confermato di aver concluso l’istruttoria per la cassa integrazione a favore degli ormai ex dipendenti di Air Italy. «La norma – si legge sul sito – sarà approvata nei prossimi giorni e prevederà sei mesi, rinnovabili, di ammortizzatori sociali». Il costo sarà coperto dal Fondo di solidarietà per il trasporto aereo, che dovrà però essere rifinanziato dal Governo.
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