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Irene, la passeggiata senza ritorno

Irene, la passeggiata senza ritorno

Due anni fa, dopo cinque anni di indagini e di ricerche mai interrotte, il gip del Tribunale di Nuoro ha archiviato il procedimento contro ignoti sulla scomparsa di Irene Cristinzio (nella foto)...

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Due anni fa, dopo cinque anni di indagini e di ricerche mai interrotte, il gip del Tribunale di Nuoro ha archiviato il procedimento contro ignoti sulla scomparsa di Irene Cristinzio (nella foto) suscitando lo sconcerto dei familiari dell’insegnante in pensione originaria del Molise. La donna scomparve l’11 luglio del 2013 da Orosei dove abitava con la famiglia. Già una prima volta, nel 2026, i parenti si erano opposti alla richiesta di archiviazione da parte della Procura e le indagini erano proseguite. Ma le ricerche, che erano proseguite anche l’anno successivo, accompagnate da numerosi appelli della famiglia, non avevano dato alcun frutto. Da qui la nuova richiesta di archiviazione e la decisione del giudice per le indagini preliminari. La sparizione di Irene Cristinzio sembra destinata a rimanere avvolta nel mistero. La mattina dell’11 luglio era uscita di casa intorno alle 7.30 per la sua passeggiata mattutina. Aveva detto al marito Gabriele Nanni che sarebbe rientrata dopo un'ora. «Così facciamo colazione insieme». Ma

Irene dall’allora non fece più ritorno. All'inizio i familiari pensarono a un malor, poi gli inquirenti seguirono numerose piste. Ma la scomparsa dell’insegnante è rimasta senza colpevoli.

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