Quartu, Graziano Milia torna in campo
È ufficiale la candidatura dell’ex sindaco alle Comunali. Guiderà le liste civiche
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QUARTU. Graziano Milia, il sindaco degli anni Novanta, ritorna in campo venti anni dopo l'addio per provare a interrompere la storica alternanza centrodestra-centrosinistra nella sua Quartu. Non centrosinistra perché sarà il leader di una coalizione di listeciviche. Il Pd, l'erede del partito in cui è cresciuto, il Pci, questa volta sarà verosimilmente suo avversario. Il primo passo risale a dicembre, ieri la conferma ufficiale. «Ci sono», ha detto in un affollato incontro a Casa Olla, a tre minuti a piedi dal municipio. Milia ha ragionato su centro storico, Poetto, Molentargius, Quartello e Su Idanu e ipotizzato un assessore per Flumini tracciando le linee di quello che potrebbe essere il programma ufficiale della nuova avventura. «Ho riflettuto molto. Nessuno è candidato formalmente, ma se ci fosse il modulo per firmare per la candidatura io oggi firmerei. Ci sono. C’è stata quella mobilitazione collettiva che mi auspicavo- ha detto- ora vogliamo allargare questo campo civico. Non siamo contro i partiti, ma questa è una situazione particolare: bisogna concentrarsi su Quartu, non è necessario mettere un cappello politico su questo sforzo. La provenienza politica si può mettere al servizio di questo progetto. Si può discutere anche la candidatura a sindaco per il bene della città». Il Pd, dal canto suo, ha lanciato come sindaco papabile il consigliere comunale Francesco Piludu. Ma il nome del giovane dem ora dovrà essere valutato da tutta la coalizione di centrosinistra senza escludere la possibilità di arrivare alle primarie. Ora tocca al centrodestra, che punterebbe a un candidato unico, e ai Cinque stelle. (st.a.)
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