«Fronte progressista alle amministrative»
SASSARI. Italia in comune lavora alla costruzione di un fronte ampio progressista per le amministrative. Il coordinatore Piero Marteddu (nella foto) conferma la linea che lo ha portato a essere...
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SASSARI. Italia in comune lavora alla costruzione di un fronte ampio progressista per le amministrative. Il coordinatore Piero Marteddu (nella foto) conferma la linea che lo ha portato a essere scelto come timoniere sardo del partito fondato da Federico Pizzarotti. «Dobbiamo andare oltre il recinto del centrosinistra – dice –. Occorre creare una coalizione ampia che renda forte e competitivo il campo democratico e progressista, aprendo alle realtà civiche, alle associazioni e anche a quelle realtà che oggi guardano con insofferenza verso l’immobilismo del governo regionale. Noi stiamo lavorando dappertutto in questa direzione». Marteddu è favorevole alle primarie, ma solo se servono a unire. Per lui non è il caso di Nuoro. «Le primarie si fanno se non solo elemento di divisione, tatticismi, ma servono ad aggregare. A Nuoro c’è già un candidato forte, Andrea Soddu, che 5 anni fa ha vinto le elezioni e ha governato bene. Tutti si devono sedere intorno a un tavolo - Andrea compreso - e costruire un fronte progressista che impedisca alla destra a trazione leghista di prendersi Nuoro. Questa città non possiamo consegnarla a una destra che alla Regione sta dimostrando di essere nel vuoto di governo totale. Pensano solo alla moltiplicazione delle poltrone, nei trasporti è il caos, l’annunciata rivoluzione nella sanità non si vede, e anche nella pastorizia l’unica proposta è un altro carrozzone con un cda da nominare. Mi auguro che il centrosinistra unito si ritrovi per un’azione di opposizione efficace nei confronti di questa giunta». Italia in Comune scenderà in campo anche a Quartu - «sosterremo Graziano Milia, uomo di esperienza che ha un’idea di governo della città che ci convince» - e a Porto Torres, dove «vogliamo creare un fronte largo per un’idea di governo di quella comunità che superi i disastri della inesistente amministrazione a 5 stelle». (al.pi.)
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