interpellanza
Deidda, Fdi: crisi trasporto aereo subito nuove regole nel decreto
CAGLIARI. Dopo l’avvio della procedura di licenziamento dei 1453 lavoratori di Air Italy, Fratelli d’Italia ha presentato subito un’interpellanza urgente al Governo «per sottolineare la necessità del...
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CAGLIARI. Dopo l’avvio della procedura di licenziamento dei 1453 lavoratori di Air Italy, Fratelli d’Italia ha presentato subito un’interpellanza urgente al Governo «per sottolineare la necessità del famoso decreto che dovrebbe occuparsi del reddito dei dipendenti della compagnia – dice il deputato Salvatore Sasso Deidda –. Continuiamo a incalzare per ottenere il tavolo nazionale sui vettori aerei, dato che la difficoltà di Air Italy è la stessa di Alitalia. È innegabile che ci siano grandi responsabilità nella vicenda, come del Qatar e di quella società, fondata anche grazie al governo Renzi e Delrio, che a suo tempo esultarono per questo secondo vettore aereo anche se - dal 2018 in poi - non c’è stato alcun controllo. Le loro colpe non devono ricadere sui lavoratori, che non vogliono la cassa integrazione ma solo continuare il loro impiego – prosegue Deidda –. Noi continueremo a pressare il governo perché questo decreto possa uscire. L’Italia non può in alcun modo rinunciare alla propria sovranità nei cieli; il trasporto aereo è un servizio essenziale per la nazione».
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