Coronavirus, 15 casi nell'isola. Allarme Anci: assalto alle seconde case, più controlli
Coronavirus, 15 casi nell'isola. Allarme dell'Anci: seconde case prese d'assalto, più controlli agli sbarchi
I più ottimisti speravano che il mare avrebbe impedito al coronavirus di sbarcare in Sardegna. Ma così non è stato. Il numero delle persone infettate cresce di giorno in giorno. Il conto dei positivi, nella serata del 7 marzo, è salito a 15. E l’isola, una delle ultime regioni a cedere al virus, non si sente più al sicuro. Di qui l’appello dei sindaci della Sardegna, guidati dal presidente dell’Anci, Emiliano Deiana, a tutte le principali cariche nazionali e regionali, dal premier Conte al governatore Solinas, dai ministri Speranza, De Micheli e Lamorgese ad assessori e prefetti: più controlli negli aeroporti e nei porti sardi per chi entra e per chi esce dalla nostra isola. Anche perché molti delle zone rosse del nord stanno prendendo d’assalto le loro seconde case in Sardegna.
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