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Via libera sulla Ct1 Alitalia volerà dai tre scali

Via libera sulla Ct1 Alitalia volerà dai tre scali

Affidato il servizio da Olbia che a partire dal 16 aprile sarà orfana di Air Italy La proroga scadrà il 31 dicembre, la Regione deve disporre un nuovo bando

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SASSARI. Sarà Alitalia a gestire i voli in continuità territoriale per Roma e Milano dai tre scali sardi sino alla fine del 2020. L’accordo, scontato da settimane per quanto riguarda Alghero e Cagliari dove il servizio è già affidato alla compagnia, è già stato firmato per Olbia: al Costa Smeralda c’era la situazione più complicata per l’addio di Air Italy e il no del vettore alla possibilità di continuare a garantire i voli in regime di proroga. Alitalia è stata l’unica compagnia a partecipare al bando con procedura d’urgenza aperto dalla Regione per evitare lo stop dei collegamenti dal 16 aprile.

Ct1. Un unico sistema con compensazioni economiche sui tre scali e un’unica compagnia: Alitalia appunto. Il rebus è stato risolto poco più di un mese prima rispetto alla scadenza dell’attuale regime e a pochi giorni dalla riapertura dell’aeroporto gallurese, chiuso da oltre un mese per importanti lavori di rifacimento e ampliamento della pista. E per il prossimo mese a garantire i voli per Roma e Milano (con una riduzione delle frequenze legate alla emergenza coronavirus) sarà Air Italy, che utilizzerà aeromobili a noleggio e personale di altre compagnie. Dal 17 aprile subentrerà Alitalia, che opererà sino al 31 dicembre e riceverà oneri di servizio e compensazioni economiche, così come accade già per la continuità da Alghero e Cagliari.

La proroga. È stata autorizzata qualche settimana fa dal ministro dei Trasporti Paola De Micheli, un salvagente indispensabile per evitare una situazione di isolamento. Il modello di Continuità aerea proposta dalla giunta Solinas non ha infatti ricevuto il via libera dell’Europa. I rigidissimi commissari Ue, dopo avere respinto con decisione (come già era successo con la precedente giunta regionale) l’ipotesi di tariffa unica residenti-non residenti tutto l’anno, hanno bocciato anche la possibilità della tariffa differenziata per cinque mesi (coincidenti con il periodo summer). La Regione a questo punto dovrà predisporre una nuova proposta che ottenga l’ok dell’Europa e fare un bando per l’assegnazione dei collegamenti tra i tre scali. Tutto entro la fine del 2020.

Air Italy. Un mese e poi via dall’Italia, come annunciato alcune settimane dal socio di minoranza (49%) Qatar Airways. La procedura di liquidazione in bonis è stata avviata, sulla graticola ci sono 1453 dipendenti, di cui 550 in Sardegna. Riceveranno la cassa integrazione per 6 mesi (rinnovabili) ma tutti sperano di poter presto ricominciare a lavorare. Come? Attraverso la creazione di una newco pubblico privata tra la Regione Sardegna, Lombardia e un vettore. L’idea, assicura Solinas, resta in piedi. Anche se per l’emergenza coronavirus è stata retrocessa dall’elenco di priorità. (si. sa.)



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