I rimborsi: da 250 a 900 euro al giorno

Le tariffe sono differenziate a seconda della tipologia del ricovero

SASSARI. Sono tre le case di cura private aggregate alla rete Covid-19: significa che i loro posti letto saranno utilizzati per fare fronte all’emergenza ricoveri e offrire un importante supporto agli ospedali pubblici. Si tratta del Mater Olbia, del Policlinico sassarese e della clinica Città di Quartu. Le strutture pubbliche sono invece il Santissima Trinità di Cagliari, che dopo aver destinato ai pazienti i posti letto di geriatria e medicina e ingrandito la Rianimazione, è diventato primo Covid-19 hospital dell'Isola; il San Francesco di Nuoro e l'Aou di Sassari. A Nuoro e a Cagliari il piano prevede anche l’installazione di due strutture mobili per la rianimazione. Complessivamente i posti letto in terapia intensiva, con l’inserimento delle tre cliniche private convenzionate, saranno raddoppiati dagli attuali 135 a 270: si ragiona sullo scenario peggiore con l’auspicio che non debba mai realizzarsi. E sono stati definite anche i rimborsi per gli eventuali ricoveri al Mater Olbia, Policlinico sassarese e Città di Quartu: l’importo fissato per posto letto è 900 euro al giorno per 10 giorni in terapia intensiva, 538 euro al giorno per 12 giorni in terapia sub intensiva e 250 euro al giorno per ricoveri ordinari della durata di 14 giorni. Sono tutti importati allineati alle tabelle nazionale.

I tempi annunciati sono molto stretti e le strutture sono pronte a partire. Già da domani i posti letto nelle tre cliniche potranno essere disponibili.

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