Ai lettori: raccontateci la quarantena
Inviateci racconti, storie e foto dall’isolamento forzato, li pubblicheremo
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SASSARI. Sono le storie di questi giorni, quelle che hanno come denominatore comune hanno la quarantena o l’autoisolamento imposto dall’emergenza Coronavirus. La Nuova Sardegna si rivolge a voi lettori e vi chiede di condividere le vostre esperienze sul giornale, gli stati d’animo, le sensazioni, le paura e le emozioni di una fase della vita in cui le abitudini sono state capovolte e che ha stravolto i bioritmi delle vite che oggi si conducono dentro casa, a stretto contatto con i familiari che prima, purtroppo, si riusciva a incontrare brevemente nel corso della giornata. Raccontateci come passate il tempo, raccontateci i giochi che fate con i figli, le scoperte, gli hobby accantonati e poi ripresi in maniera del tutto inaspettata. Raccontateci gli allenamenti forzatamente indoor e le ricette che avete recuperato dal cassetto dei ricordi e avete trasformato in piatti degni del miglior Masterchef, quello che si fa in casa. Raccontateci la vitalità dei figli più piccoli sorpresi a inizio marzo da una vacanza inaspettata, la noia di quelli un po’ più grandi che magari bramano un’uscita clandestina ma che resistono perché, in fondo, è giusto così. La Nuova vi chiede di dare un occhio al vostro diario della quarantena, quello che state scrivendo o che vorreste scrivere per raccontare, un giorno, il tempo in cui l’umanità si è fermata all’improvviso per colpa di un nemico invisibile e spaventoso. Inviateci le vostre storie, o quelle che raccontate ai vostri figli, all’indirizzo lettere@lanuovasardegna.it: le pubblicheremo su queste pagine. Sarà un modo per ricordare le esperienze, per stare più vicini, per sentirsi meno soli e provare a sorridere.
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