«Autonomo da potentati e consorterie locali»
Il governatore: «Il commissario Aou? Una mia scelta basata su competenza e professionalità»
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SASSARI. «Ho deciso io e mi assumo per intero la responsabilità. Ho fatto una scelta di competenza e professionalità che deve operare sul territorio, nell’emergenza, in maniera assolutamente autonoma da potentati e consorterie». Il presidente della Regione scandisce le ultime due parole al termine della conferenza stampa. Lo fa rispondendo a una domanda sulle polemiche scatenate a Sassari dalla nomina di Giovanni Mario Soro come commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero universitaria per gestire l’emergenza Covid-19. Nomina accolta con fastidio a Palazzo Ducale e in alcuni ambienti sanitari ma ancora di più in quelli universitari. Al punto che il rettore Massimo Carpinelli ha messo nero su bianco il malcontento, in una lettera indirizzata al governatore e all’assessore regionale della Sanità, in cui contesta formalmente il cambio di vertice. Quel posto, è l’argomentazione, dovrebbe essere ricoperto da un andare a un medico.
Christian Solinas però tira dritto. «Mi assumo per intero la responsabilità della nomina del dottor Soro – dice – è una figura dal curriculum eloquente. Credo che la scelta di abbandonare situazioni decisamente più tranquille per venire in Sardegna in un momento di grande crisi e difficoltà quale quello che sta vivendo la sanità sassarese, diano la cifra dei suoi valori morali e professionali». «Ho voluto fare questa nomina – aggiunge il governatore – pensando esclusivamente alle capacità professionali e scevro e libero rispetto da qualsiasi coinvolgimento rispetto a logiche territoriali di potere».
«A me – rincara la dose il presidente della Regione – non interessa che ci siano pesi e contrappesi, equilibri politici nella scelta e nella nomina di un manager di un’azienda sanitaria che deve affrontare una emergenza di questo tipo. Se qualcuno pensava di poter ottenere una contrattazione su questo, non ha compreso lo spirito con il quale si deve affrontare questa emergenza». «Ripeto e ribadisco – conclude Solinas –, qui la scelta è di competenza e professionalità che deve operare sul territorio in maniera assolutamente autonoma da potentati e consorterie locali».
Christian Solinas però tira dritto. «Mi assumo per intero la responsabilità della nomina del dottor Soro – dice – è una figura dal curriculum eloquente. Credo che la scelta di abbandonare situazioni decisamente più tranquille per venire in Sardegna in un momento di grande crisi e difficoltà quale quello che sta vivendo la sanità sassarese, diano la cifra dei suoi valori morali e professionali». «Ho voluto fare questa nomina – aggiunge il governatore – pensando esclusivamente alle capacità professionali e scevro e libero rispetto da qualsiasi coinvolgimento rispetto a logiche territoriali di potere».
«A me – rincara la dose il presidente della Regione – non interessa che ci siano pesi e contrappesi, equilibri politici nella scelta e nella nomina di un manager di un’azienda sanitaria che deve affrontare una emergenza di questo tipo. Se qualcuno pensava di poter ottenere una contrattazione su questo, non ha compreso lo spirito con il quale si deve affrontare questa emergenza». «Ripeto e ribadisco – conclude Solinas –, qui la scelta è di competenza e professionalità che deve operare sul territorio in maniera assolutamente autonoma da potentati e consorterie locali».
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