Controlli nelle case: attenzione alla truffa
Anche in Sardegna sono comparsi i manifesti truffa “griffati” Ministero dell’Interno: la loro presenza è stata segnalata in diverse città, tra cui Sassari, ma anche nei comuni più piccoli: ii...
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Anche in Sardegna sono comparsi i manifesti truffa “griffati” Ministero dell’Interno: la loro presenza è stata segnalata in diverse città, tra cui Sassari, ma anche nei comuni più piccoli: ii volantini su carta intestata del Viminale e logo della Repubblica italiana vengono affissi nei portoni dei palazzi o lasciati nelle cassette postali condominiali. Gli autori, certamente truffatori, invitano i non residenti a lasciare gli appartamenti e annunciano controlli nelle case da parte di “autorità” che verificheranno contratti di affitto e di proprietà dell’immobile. Gli autori annunciano anche pesanti sanzioni per chi risulterà non in regola e per le presenze non giustificate: ammenda sino a 206 euro, arresto fino a 3 mesi e reclusione da 3 a 12 anni nei casi più gravi. Della vicenda ha parlato anche il capo della Protezione civile Angelo Borrelli durante la conferenza stampa quotidiana: ha spiegato che è tutta una truffa, che il Ministero dell’interno non è coinvolto. I cittadini sono per questo invitati a non aprire la porta di casa a nessuno, perché non è previsto alcun controllo nelle loro abitazioni: i manifesti sono opera di ladri che puntano a entrare negli appartamenti per mettere a segno furti e cercano con questi avvisi di spaventare soprattutto gli anziani. Chiunque dovesse avere notizie di altri tentativi di truffa similari è invitato a informare immediatamente le forze dell’ordine.
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