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dietrofront del presidente

Gli Stati Uniti chiusi fino a maggio

Gli Stati Uniti chiusi fino a maggio

Trump: «Se limitassimo le vittime a 100.000 sarebbe un successo»

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[LUOGO]WASHINGTON

[TESTO]Altro che sorpresa di Pasqua, gli Usa restano «chiusi per virus» almeno sino al 30 aprile. Donald Trump fa una clamorosa marcia indietro annunciando che le misure di «social distancing» resteranno in vigore per un altro mese nel Paese che ora guida la triste classifica mondiale dei contagiati, con oltre 143 mila casi positivi e più di 2500 morti. Riaprire gli Stati Uniti per metà aprile «era solo una aspirazione», si difende il presidente, mentre uno studio della Fed di St. Louis prevede che l'emergenza potrebbe costare 47 milioni di posti entro fine giugno e una disoccupazione al 32,1% nel secondo trimestre, superando di gran lunga il picco della Grande Depressione. A farlo tornare suoi passi sono state le proiezioni delle vittime, basate su uno studio dell'Imperial College di Londra: 2,2 milioni in assenza di restrizioni. E il monito di Anthony Fauci, massimo esperto americano di malattie infettive, secondo cui gli Usa potrebbero avere sino a 200 mila morti e milioni di contagiati. «Se riuscissimo a limitare il numero diciamo a 100.000, che comunque è un numero orribile, si potrebbe dire che si è fatto un buon lavoro», ha detto il presidente, con una previsione agghiacciante che ha rilanciato il panico tra gli americani.

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