Il governatore parla dell’emergenza
Oggi in videoconferenza illustrerà le azioni anti-Covid ai capigruppo del Consiglio
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Altri tre morti: il coronavirus continua a mietere vittime in Sardegna e lo fa soprattutto tra le persone anziane. Il bollettino diffuso ieri dall’Unità di crisi regionale ha portato a 31 il numero totale dei decessi nell’isola dall’inizio dell’emergenza.
Il coronavirus si è portato via un 70enne di Lodè, un 80enne di Ittiri e una donna di 82 anni di San Gavino. Il contagio continua a crescere in provincia di Sassari, ancora ieri in testa a questa tristissima classifica, con 32 nuovi casi che hanno portato il totale a 486. Otto nuovi contagi sono stati riscontrati nell’area della città metropolitana di Cagliari (totale 111). Immutata la situazione nel sud Sardegna (58 casi), a Oristano (10) e a Nuoro (57). Il totale nell’isola è ora di 722, riscontrati in base all’esito di 5.257 test. Rispetto al giorno prima ne sono stati eseguiti 260.
La Regione ha anche chiarito la mancanza di un dato scorporato e suddiviso Comune per Comune o quantomeno con una distinzione, nella provincia di Sassari, dei dati relativi alla Gallura: «non è possibile suddividere il numero totale dei 722 positivi al Covid19 per tutti i 377 comuni della Sardegna, perché ciò potrebbe pregiudicare il diritto alla riservatezza trattandosi di dati sensibili. Questo problema si pone innanzitutto nei piccoli comuni. I dati sono suddivisi per province, secondo la ripartizione territoriale e amministrativa vigente».
Aumenta ancora, quindi, l’incidenza percentuale dei casi sassaresi nel computo totale: ieri si è arrivati al 67,3 per cento.
Si assottiglia sempre di più la porzione di contagiati tra il personale sanitario, ora sceso al 20 per cento.
I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 141 (il 17 per cento), di cui 28 in terapia intensiva (il 4 per cento). La dotazione di posti in terapia intesiva sta comunque aumentando e al momento non si vedono condizioni di difficoltà nella gestione dei pazienti che necessitano di questo tipo si assistenza.
Sono 516 sono le persone in isolamento domiciliare, il 79 per cento dei contagiati. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 19 pazienti guariti, più altri 15 guariti clinicamente.
Gli asintomatici sono il 23 per cento, i pazienti con tosse, febbre o dispnea sono invece la maggioranza: il 77 per cento. Cresce l’età media delle persone che non ce l’anno fatta: quasi 77 anni. Il 68 per cento dei decessi si è registrato in provincia di Sassari. Il dato più basso a Oristano: il 3 per cento. (r.pe.)
Il coronavirus si è portato via un 70enne di Lodè, un 80enne di Ittiri e una donna di 82 anni di San Gavino. Il contagio continua a crescere in provincia di Sassari, ancora ieri in testa a questa tristissima classifica, con 32 nuovi casi che hanno portato il totale a 486. Otto nuovi contagi sono stati riscontrati nell’area della città metropolitana di Cagliari (totale 111). Immutata la situazione nel sud Sardegna (58 casi), a Oristano (10) e a Nuoro (57). Il totale nell’isola è ora di 722, riscontrati in base all’esito di 5.257 test. Rispetto al giorno prima ne sono stati eseguiti 260.
La Regione ha anche chiarito la mancanza di un dato scorporato e suddiviso Comune per Comune o quantomeno con una distinzione, nella provincia di Sassari, dei dati relativi alla Gallura: «non è possibile suddividere il numero totale dei 722 positivi al Covid19 per tutti i 377 comuni della Sardegna, perché ciò potrebbe pregiudicare il diritto alla riservatezza trattandosi di dati sensibili. Questo problema si pone innanzitutto nei piccoli comuni. I dati sono suddivisi per province, secondo la ripartizione territoriale e amministrativa vigente».
Aumenta ancora, quindi, l’incidenza percentuale dei casi sassaresi nel computo totale: ieri si è arrivati al 67,3 per cento.
Si assottiglia sempre di più la porzione di contagiati tra il personale sanitario, ora sceso al 20 per cento.
I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 141 (il 17 per cento), di cui 28 in terapia intensiva (il 4 per cento). La dotazione di posti in terapia intesiva sta comunque aumentando e al momento non si vedono condizioni di difficoltà nella gestione dei pazienti che necessitano di questo tipo si assistenza.
Sono 516 sono le persone in isolamento domiciliare, il 79 per cento dei contagiati. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 19 pazienti guariti, più altri 15 guariti clinicamente.
Gli asintomatici sono il 23 per cento, i pazienti con tosse, febbre o dispnea sono invece la maggioranza: il 77 per cento. Cresce l’età media delle persone che non ce l’anno fatta: quasi 77 anni. Il 68 per cento dei decessi si è registrato in provincia di Sassari. Il dato più basso a Oristano: il 3 per cento. (r.pe.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
