Bonus idrici, l’Egas chiama la Regione
Il comitato d’ambito chiede all’assessore Frongia un sostegno per le fasce deboli
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CAGLIARI. Il Comitato istituzionale d’ambito dell’Egas, convocato in teleconferenza in via di urgenza dal presidente Fabio Albieri, ha chiesto all’assessore ai Lavori Pubblici, Roberto Frongia, di valutare ogni possibilità di intervento a tutela e supporto delle fasce deboli dell’utenza del servizio idrico, investendo i componenti sindaci facenti parte dell’Anci e del Cal, di farsi parte attiva in merito e di condividere l’iniziativa con le associazioni di appartenenza. Sul tema il Cia ha stabilito di intraprendere, attraverso l’Egas, ogni azione perseguibile per ampliare la platea degli utenti beneficiari del bonus idrico integrativo 2020 e valutare la possibilità di un nuovo bando utilizzando le economie degli anni precedenti.
Il Comitato ha affrontato la discussione sulle problematiche relative alle difficoltà che parte dell’utenza del servizio idrico integrato deve affrontare a causa dell’emergenza da Covid-19 con riferimento ai pagamenti dei corrispettivi e al tema delle partite di debito-credito tra la società Abbanoa e i Comuni gestiti dalla società.
Sul primo argomento Albieri, anche in seguito a interlocuzioni con le associazioni nazionali di categoria, ha chiarito che sono attese importanti novità dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera). Contestualmente, a livello di governo centrale, è atteso un decreto che detta nuove significative disposizioni in merito. La seduta del Comitato è stata aggiornata al prossimo 8 aprile per l’eventuale adozione di specifici atti.
Il Comitato ha affrontato la discussione sulle problematiche relative alle difficoltà che parte dell’utenza del servizio idrico integrato deve affrontare a causa dell’emergenza da Covid-19 con riferimento ai pagamenti dei corrispettivi e al tema delle partite di debito-credito tra la società Abbanoa e i Comuni gestiti dalla società.
Sul primo argomento Albieri, anche in seguito a interlocuzioni con le associazioni nazionali di categoria, ha chiarito che sono attese importanti novità dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera). Contestualmente, a livello di governo centrale, è atteso un decreto che detta nuove significative disposizioni in merito. La seduta del Comitato è stata aggiornata al prossimo 8 aprile per l’eventuale adozione di specifici atti.
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