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[EMPTYTAG]L’epidemia viaggia a velocità diversa nelle varie regioni italiane

L'epidemia corre a velocità diverse in Italia, con regioni nelle quali la curva ha iniziato la sua discesa, altre in cui la curva ha raggiunto un plateau dal quale non accenna a scendere e altre...

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L'epidemia corre a velocità diverse in Italia, con regioni nelle quali la curva ha iniziato la sua discesa, altre in cui la curva ha raggiunto un plateau dal quale non accenna a scendere e altre ancora in cui il picco non è stato raggiunto. Per questo è presto per pensare a un allentamento delle misure in tempi rapidi e la fase 2, quando arriverà, sarà probabilmente lunga. Ci aspetta un lungo periodo di cautela, almeno 6-8 mesi di rispetto delle regole per convivere con il virus evitando che l'epidemia riprenda. «Il numero dei nuovi casi in Italia ha superato il picco, ma l'analisi non può essere condotta a livello nazionale perché la situazione è molto eterogenea da regione a regione», ha detto il fisico Federico Ricci Tersenghi, dell'Università Sapienza di Roma. «I dati confermano il trend delle ultime settimane, anche se si nota un leggero aumento nelle fluttuazioni giornaliere», ha detto riferendosi al caso del Lazio, «unica regione in cui si nota un piccolo aumento delle ospedalizzazioni».

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