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Policlinico, scontro primari-direttore

Policlinico, scontro primari-direttore

Cagliari, lettera di 10 medici: isolare i reparti. Il manager: sicurezza garantita

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CAGLIARI. Il Policlinico universitario di Cagliari ha operato e continuerà a operare in «condizioni di piena sicurezza». Con questa replica il direttore generale Giorgio Sorrentino ha risposto alla lettera aperta di dieci primari , che sollecitavano invece l’«isolamento immediato dei reparti con il blocco degli accessi al pronto soccorso e di qualsiasi altro ricovero». Tutto questo perché fino a sabato, dopo aver effettuato oltre 600 tamponi, erano risultati positivi al coronavirus sei pazienti e cinque operatori sanitari. Ancora più nel dettaglio i primari del dipartimento di chirurgia sostenevano che «l’aumento dei casi di positività al virus all’interno del Policlinico universitario, a nostro avviso, confermano la presenza di un focolaio che mette a grave rischio la salute non solo di operatori sanitari e pazienti, ma anche quella dell’intera area metropolitana di Cagliari». E infatti sollecitavano tra l’altro l’immediata apertura di un reparto Covid-19 all’interno dello stesso Policlinico, isolato dal resto della struttura. La risposta della direzione generale è stata di questo tenore molto perentorio: «Nella struttura tutti lavorano in sicurezza e tutti hanno avuto istruzioni molto chiare su come comportarsi: sono state seguite alla lettera le linee guida dell’Istituto superiore di sanità. Le disposizioni interne sono rigide, in alcuni casi molto più rigide di quanto stabilisce la legge. I protocolli sono stati stabiliti da tempo per tutti gli ospedali dall’Unità di crisi regionale e a quelli rigorosamente tutti dovranno attenersi. Primari inclusi».

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