Uno spiraglio dal Governo: "Quest'estate andremo al mare"
La sottosegretaria Bonaccorsi (Micbat): "Stiamo lavorando per realizzare l'obeittivo". Ma il ragionamento potrà andare avanti solo con un sensibile calo di contagi da Covid-19
SASSARI. Un'altra estate al mare? È ancora presto per dirlo ma di sicuro la stagione sarà molto diversa. Stop alle spiagge affollate, le distanze dovranno diventare una buona abitudine anche sul bagnasciuga. Tra un paio di settimane forse lo scenario sarà più chiaro e mentre gli operatori turistici tengono le dita incrociate con la speranza di salvare il salvabile, il governo è al lavoro per mettere su un piano che consenta agli italiani di fare le vacanze e a un intero comparto di sopravvivere.
A dare speranze è la sottosegretaria del Mibact, ministero beni culturali e turismo, Lorenza Bonaccorsi. L’esponente del governo Conte in una intervista a Rainews ha sparso ottimismo: «Andremo al mare questa estate – ha detto – Stiamo lavoriamo per far sì che possa essere così».
Pochi i dettagli di un piano tutto da costruire e che dipende innanzitutto dall’andamento dei contagi: se la curva continuerà a scendere e il numero delle vittime diminuirà in maniera significativa, il ragionamento potrà andare avanti. Anche perché il governo allenterà le restrizioni e molte attività riprenderanno.
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