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Il centrodestra difende la serrata. Il Pd: propaganda

Il centrodestra difende la serrata. Il Pd: propaganda

Il centrosinistra contro il presidente: «Parli degli ospedali». Biancareddu: «Basta veleni, scelta giusta»

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SASSARI. «Non servono ordinanze dal sapore cinicamente propagandistico. Il problema è serio e deve essere affrontato in maniera competente, puntuale e radicale». I consiglieri regionali del Pd rispediscono al mittente l’ordinanza firmata lunedì notte dal presidente della Regione, Christian Solinas, che rimanda a data da destinarsi l’apertura di librerie, cartolerie e negozi di abbigliamento per bambini, annunciata venerdì dal presidente del Consiglio, e annuncia il divieto di accesso alle spiagge e l’obbligo di utilizzare guanti e mascherine all’interno di ogni tipo di attività commerciale. «L’ordinanza è fondata sulle importanti ragioni tecniche proposte dal comitato scientifico che affianca Solinas deve essere motivata in modo trasparente a tutta la cittadinanza, già gravemente provata dai sacrifici dell’isolamento – proseguono i consiglieri del Pd – Invitiamo Solinas ad una comunicazione più chiara sui dati ospedalieri, che sia leggibile e complessiva rispetto all'infettività, oltre che una risposta immediata sulla materia economica, l'altro aspetto meritevole della massima attenzione. Inoltre, chiediamo al presidente di non trascinare la Sardegna e i sardi nelle inutili polemiche nazionali». Se il centrosinistra attacca il presidente, il centrodestra organizza la difesa: «Mi chiedo come si possa pensare, in un momento in cui si cerca di fermare il contagio, di consentire l'apertura di attività, tra cui le librerie, che comporterebbero dei rischi enormi per l'incolumità di lavoratori e clienti. Non è il momento di abbassare la guardia – spiega l'assessore regionale della Cultura, Andrea Biancareddu, che definisce «assolutamente ingiusti e privi di fondamento» gli attacchi dell’opposizione dopo l'ultima ordinanza del presidente della Regione. «Mi stupisco di come si possa travisare la realtà – aggiunge – . Solinas ha annunciato le limitazioni contenute nel nuovo decreto ieri alle 19 nel corso della conferenza stampa, dopo aver sentito il parere dei componenti del Comitato scientifico. Verrà il tempo per consentire le parziali aperture di altri esercizi commerciali ma, intanto, evitiamo di spargere veleni politici. I libri si possono comprare attraverso la vendita a domicilio, on line o nelle edicole». Anche la Lega difende la scelta di Solinas: «Dobbiamo essere cauti – dice il capogruppo della Lega, Dario Giagoni – ed evitare che la volontà di allentare le misure superi le valutazioni oggettive. Con l'ordinanza Solinas ha dimostrato di seguire i consigli provenienti dagli esperti del comitato tecnico scientifico». Su questo punto insiste anche Stefano Tunis, Sardegna 20Venti: «Le persone di altissima qualità professionale che coadiuvano il presidente hanno detto che la Sardegna non è ancora pronta per allentare la morsa. La distanza sociale, il fatto di restare a casa rimane ancora l'antidoto migliore nei confronti di questo virus».

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