La Nuova Sardegna

Il Tar riapre i distributori di bevande

Il Tar riapre i distributori di bevande

Bocciata l’ordinanza firmata dal sindaco di Cagliari: «Sono generi alimentari»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. I distributori automatici di bevande e generi alimentari di cui sono disseminate le città potranno riaprire: l’ha deciso il Tar in via cautelare accogliendo il ricorso della società Diana srls patrocinata dall’avvocato Cristian Puzzoni. Il giudice amministrativo - consigliere delegato Tito Aru - ha sospeso l’ordinanza di chiusura firmata lo scorso 3 aprile dal sindaco Paolo Truzzu perché - così ha scritto il relatore nel decreto depositato il 10 aprile - i distributori automatici h24 possono «sostanzialmente ricondursi alla categoria della rivendita di generi alimentari» e devono quindi seguire le regole stabilite nel decreto governativo dell’11 marzo secondo cui l’apertura è consentita ma secondo orari rigorosi che d’ora in poi dovranno essere rispettati anche dai gestori delle macchinette di distribuzione: non più 24 ore su 24 ma dalle 8 alle 21. Il giudice ha riconosciuto che l’ordinanza sindacale firmata da Truzzu «persegue la finalità di garantire l’attuazione delle misure di distanziamento sociale dettate dal Governo, compresa quella di limitare gli spostamenti slegati da esigenze di salute, lavoro o assoluta urgenza». Ma ha ribadito, in linea coi pareri espressi in queste settimane da numerosi giuristi, che «i sindaci non possono adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza in contrasto con le misure statali». In altre parole i sindaci devono impegnarsi a far rispettare le misure imposte dal Governo senza aggiungere provvedimenti alternativi.

Il decreto firmato dal giudice Aru è il primo in Sardegna che accolga il ricorso di un cittadino contro misure legate all’emergenza coronavirus. Qui si tratta di un provvedimento cautelare, perché la trattazione collegiale sul merito avverrà il 6 maggio. Nel frattempo bevande, merendine confezionate, buste di patatine e altri snack si potranno nuovamente distribuire attraverso le macchinette a gettone divenute tanto di moda fra i giovani negli ultimi anni. (m.l)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative