[EMPTYTAG]Anonimato, no Gps L’Ue detta le regole per l’app antivirus
Anonimato e niente geolocalizzazione, sì a bluetooth e volontarietà. L'Europa detta le regole per un'app di tracciamento del contagio da coronavirus e sostiene un approccio comune dei governi nel...
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Anonimato e niente geolocalizzazione, sì a bluetooth e volontarietà. L'Europa detta le regole per un'app di tracciamento del contagio da coronavirus e sostiene un approccio comune dei governi nel costruire una piattaforma tecnologica che, insieme ad altre misure, possa aiutare a gestire la cosiddetta «fase 2». In Italia la scelta è nelle mani del governo e della task force di Vincenzo Colao. Mentre il garante Antonello Soro plaude ai principi fissati dall'Ue. E in Europa ci sarebbe già un progetto che soddisfa i criteri di Bruxelles. «I Paesi Ue stanno convergendo verso un approccio comune» con «soluzioni che minimizzano il trattamento dei dati personali», scrive la Commissione nel documento stilato in collaborazione con i governi. Oltre ai requisiti di volontarietà e interoperabilità tra Stati, già ribaditi, l'Ue si sofferma in particolare sulla tecnologia giudicata più idonea per le app di tracciamento, cioè il bluetooth. Le app, spiega, devono «stimare con sufficiente precisione» (circa 1 metro) «la vicinanza» tra le persone per rendere efficace l'avvertimento se si è venuti in contatto con un positivo al Covid-19. «I dati sulla posizione dei cittadini non sono necessari né consigliati ai fini del tracciamento del contagio» sottolinea Bruxelles escludendo dunque la geolocalizzazione e precisando che l'obiettivo «non è seguire i movimenti delle persone o far rispettare le regole» perché questo crea «rilevanti problemi di sicurezza e privacy».
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