La Nuova Sardegna

Mascherine, distribuite quasi 3 milioni

Mascherine, distribuite quasi 3 milioni

Il carico maggiore di dispositivi di protezione nel Sassarese, la zona più colpita 

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SASSARI. La copertura è garantita per circa due mesi, ma è chiaro che l’obbligatorietà imposta nelle strutture pubbliche – come i supermercati e le banche – rischia di fare risultare il carico insufficiente. Si parla di mascherine e di altri dispositivi di protezione individuali come guanti, tute, camici, occhiali. Al momento la Sardegna può contare su una dotazione complessiva di circa 2milioni e 800mila mascherine, la maggioranza delle quali di tipo chirurgico e in misura minore dei modelli FFp2 e FFp3. Nel dettaglio, da Roma, dunque dal Dipartimento di protezione civile sono state consegnate all’isola 1milione 544.992 mascherine, di cui poco più di 1.2 milioni di tipo chirurgico e 265mila Ffp2. Sono state invece 104.490 le mascherine ricevute attraverso le donazioni dei privati. Ammonta a 1milione300mila500 il carico di mascherine recuperate dalla Regione e di queste più della metà, circa 760mila, sono del modello ffp2. A parte sono conteggiati tutti gli altri dispositivi di protezione individuale. Tutto il materiale è stato consegnato sulla base dei criteri di priorità stabiliti dal Cor, comitato operativo regionale: innanzitutto al comparto sanitario, poi alle strutture per anziani e case di riposo, subito dopo alle forze dell’ordine e al Corpo forestale e infine ai Comuni. Nel territorio regionale, la percentuale maggiore di mascherine e presidi è andata nel Nord Sardegna, in particolare nel Sassarese, la zona più colpita. Nel dettaglio, tra Sassari e Gallura è stato distribuito il 31% del materiale, al capoluogo circa 212mila presìdi.

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